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Xbox, Asha Sharma apre a PlayStation nonostante il caso Physint

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Il nuovo CEO di Xbox, Asha Sharma, non ha alcuna intenzione di chiudere le porte a PlayStation, nemmeno dopo che Physint, il progetto di Hideo Kojima considerato l’erede di Metal Gear, è passato da Sony a Microsoft. Una presa di posizione che arriva in un momento piuttosto particolare, perché entrambe le aziende stanno rallentando sulle uscite multipiattaforma e tornando a puntare con decisione sulle esclusive.

Il clima, insomma, sembra quello di una nuova guerra tra console, con i due colossi impegnati a tracciare di nuovo i propri confini. Eppure secondo la numero uno di Xbox la collaborazione con il rivale giapponese andrà avanti. I progetti condivisi non mancano: Forza Horizon 6 e Fable sono attesi anche su PS5, mentre serie come Call of Duty e Minecraft continuano a essere disponibili su più piattaforme. In un’intervista Sharma ha riassunto così la sua visione: “La competizione e la collaborazione possono coesistere”.

Xbox, Asha Sharma, Physint e l’accordo con Kojima

Sulla vicenda di Physint la dirigente non sembra avere particolari rimorsi. Davanti all’ipotesi di doversi scusare con Sony per tutto il polverone sollevato dal cambio di editore, Sharma si è semplicemente messa a ridere. Una reazione che, a conti fatti, è anche comprensibile. Dopotutto è stata Sony a lasciare andare il gioco, e Microsoft si è limitata a raccoglierlo.

Qualche dettaglio in più è emerso anche sui termini dell’accordo con Kojima. L’intesa sarebbe “sostanzialmente inferiore” ai costi di sviluppo tipici di un titolo AAA e comprenderebbe pure i diritti per eventuali adattamenti cinematografici e televisivi. Nei mesi scorsi circolava la voce secondo cui il celebre autore giapponese chiedesse una cifra vicina ai 400 milioni di dollari, circa 345 milioni di euro. Indiscrezioni più recenti raccontano però una storia diversa, con Xbox che starebbe pagando molto, molto meno di quella somma, forse addirittura sotto i 200 milioni di dollari, cioè intorno ai 170 milioni di euro.

Il dietrofront sulla strategia multipiattaforma

Per anni Microsoft ha portato avanti una linea aperta, che ha finito per far arrivare su PS5 diversi giochi di punta prodotti dai suoi studi interni. Questa impostazione è stata una delle tante cose cambiate quando Asha Sharma ha preso il posto di Phil Spencer alla guida della divisione. Nonostante la svolta, il catalogo con il marchio Xbox in arrivo sulla console Sony resta comunque nutrito, come dimostrano proprio i casi di Forza Horizon 6 e Fable.

Dall’altra parte, PlayStation non ha mai abbracciato il multipiattaforma con lo stesso entusiasmo mostrato, seppure per poco, dalla concorrenza. Solo una manciata di titoli è approdata sulla console rivale, tra cui Marathon di Bungie. Il vero esperimento di Sony si è giocato piuttosto su PC, una piattaforma dalla quale l’azienda sta ora facendo marcia indietro.

La frase di Sharma descrive bene la situazione, anche se nella guerra tra console di oggi sia la competizione sia la collaborazione sembrano pendere un po’ da una parte sola. Xbox continua a portare i propri giochi su PS5, mentre Sony riduce perfino la sua presenza su computer.

Fonte: TecnoAndroid

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