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ASUS e Lenovo: in arrivo aumenti per le loro console

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ASUS LenovoIl panorama delle console da gaming portatili sta attraversando un momento turbolento negli Stati Uniti. A tal proposito, due tra i principali protagonisti del settore, ASUS e Lenovo, hanno proposto un aumento dei prezzi dei loro dispositivi. A sorprendere è stata l’entità dell’aumento: si tratta di 100 dollari in più. Rincaro imposto sulla ROG Ally X e sul Legion Go S. Nel dettaglio, la versione Windows della ROG Ally X, proposta inizialmente a 799 dollari, è apparsa sul sito di Best Buy a 899 dollari. ASUS non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito all’aumento. Lasciando così spazio a speculazioni. Ma è interessante notare come in Canada e Messico il prezzo rimanga invariato a 800 dollari nelle rispettive valute. Ciò suggerisce che l’incremento sia mirato soprattutto al mercato statunitense.

Nuovi aumenti per le console ASUS e Lenovo

Lenovo ha adottato un approccio diverso ma con un risultato simile. Il Legion Go S ha subito due rincari consecutivi. Un primo aumento di 50 dollari nel mese di marzo, seguito da un ulteriore rincaro di pari entità ad aprile. Il prezzo è così salito da 499 a 599 dollari in poche settimane. Lenovo ha confermato solo il primo aumento, preferendo non commentare il secondo.

Tale scelta sembra collegata ad una mancanza temporanea sul mercato della Steam Deck OLED da 1 TB, prodotta da Valve. Inoltre, l’impatto della situazione geopolitica, e in particolare delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, potrebbe essere un ulteriore fattore. Anche se al momento non ci sono conferme dirette. Mentre ASUS tace, Lenovo fornisce spiegazioni parziali, lasciando intendere che le decisioni potrebbero essere strategiche più che obbligate.

Non resta che attendere per scoprire le future evoluzioni dello scenario. A tal proposito, la reazione dei consumatori a tali rincari potrebbe essere decisiva nel determinare le future politiche di prezzo. Se la domanda dovesse calare in seguito a tali aumenti, le aziende potrebbero essere costrette a fare un passo indietro.

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