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Giocare ai titoli di PlayStation 3 su smartphone e tablet è ormai una realtà piuttosto solida, e il merito va in buona parte ad ARMSX3, l’emulatore PS3 per Android che negli ultimi tempi ha fatto passi avanti notevoli. Il team di sviluppo ha appena annunciato un nuovo traguardo che riguarda da vicino lo spazio di archiviazione, una risorsa che oggi vale quasi quanto la potenza del processore. Con l’ultimo aggiornamento infatti diventa possibile alleggerire in modo sensibile il peso dei giochi salvati sul dispositivo.
Non si tratta di una piccola rifinitura tecnica. Chi ha provato a emulare la console Sony su un telefono sa bene quanto in fretta la memoria interna si riempia, e una funzione del genere può cambiare parecchio l’esperienza quotidiana, soprattutto su chi non dispone di tagli di memoria particolarmente generosi.
ARMSX3 1.0.6 e l’arrivo dei file CHD
La novità arriva con la versione 1.0.6 dell’emulatore, pubblicata di recente su GitHub. Il cuore dell’aggiornamento è la compatibilità con i file CHD, sigla che sta per Compressed Hunks of Data. Nel mondo dell’emulazione questo formato è già molto apprezzato, e il motivo è semplice: riesce a ridurre le dimensioni delle immagini disco senza penalizzare le prestazioni quando il gioco viene avviato.
In pratica il titolo resta lo stesso, gira allo stesso modo, ma occupa meno spazio. Rispetto alle classiche ISO la differenza può essere davvero consistente, al punto che in alcuni casi il peso della versione compressa arriva quasi a dimezzarsi. Gli sviluppatori hanno portato un paio di esempi concreti per rendere l’idea. Bleach Soul Resurrection passa da circa 4 GB a 1,8 GB, quindi scende addirittura sotto la metà delle dimensioni originali. Il risparmio è più contenuto con Demon’s Souls, che da 8,76 GB arriva a 6,25 GB, ma si parla comunque di due gigabyte e mezzo recuperati per un singolo gioco. Va detto che l’entità della compressione cambia da titolo a titolo. Non tutti i giochi si comportano allo stesso modo, e i due casi citati lo dimostrano chiaramente. Il vantaggio però resta, e sommato su una libreria di più titoli può diventare piuttosto rilevante.
Perché lo spazio conta così tanto con PS3
Nel caso specifico della PS3 le implicazioni sono ancora più pesanti rispetto ad altre console emulate. Molti giochi infatti non possono essere eseguiti direttamente dal disco Blu Ray originale. Bisogna per forza creare un’immagine del disco e conservarla nella memoria interna del dispositivo, il che significa dover sacrificare parecchi gigabyte per ogni titolo che si vuole avere a disposizione.
A questo si aggiunge un altro elemento che chi usa gli emulatori conosce bene, ovvero la cache degli shader. Si tratta di dati che l’emulatore genera e accumula durante l’utilizzo, e già di per sé possono diventare piuttosto ingombranti. Il problema tende a peggiorare con il passare del tempo, man mano che si gioca e la cache cresce, andando a erodere ulteriormente lo spazio libero sul telefono o sul tablet.
Ecco perché il supporto ai file compressi in ARMSX3 assume un peso particolare. Tra immagini disco obbligatorie e cache in espansione, la memoria di un dispositivo Android rischia di esaurirsi in fretta, e poter ridurre anche solo una parte di questo carico permette di tenere installati più giochi contemporaneamente. Con la versione 1.0.6 l’emulatore PS3 fa quindi un passo concreto proprio su questo fronte, offrendo agli utenti la possibilità di convertire le proprie ISO in CHD e recuperare spazio prezioso senza rinunciare alle prestazioni.
Fonte: TecnoAndroid








