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Il ritorno di un Apple Watch in ceramica è finito nei radar delle indiscrezioni, e la finestra temporale indicata è piuttosto ampia: fine 2026 oppure, più probabilmente, 2027. A parlarne è stato Mark Gurman nella sua newsletter Power On, e per ora si tratta della prima segnalazione in assoluto su un possibile rientro di questo materiale nella gamma degli smartwatch di Cupertino. Un dettaglio non da poco, visto che la ceramica manca dal listino dal 2020.
Chi segue la storia dell’orologio Apple sa che non si tratterebbe di una novità assoluta, ma piuttosto di un ripescaggio. La ceramica ha avuto una vita intermittente dentro la famiglia Apple Watch, comparsa e scomparsa più volte nel giro di pochi anni, sempre associata alle versioni più costose e ricercate della gamma. Difficile immaginare che stavolta il copione cambi radicalmente, anche se al momento nessuno può dire con certezza quale modello ospiterebbe la cassa.
Una storia fatta di ritorni e sparizioni
Il debutto della ceramica risale ad Apple Watch Serie 2, quando venne proposta una cassa bianca che si distingueva parecchio dall’alluminio e dall’acciaio del resto della gamma. Con la Serie 3 il catalogo si allargò anche al grigio, poi arrivò la prima interruzione: la Serie 4 del 2018 non prevedeva più nulla del genere.
Un anno dopo la scelta venne ribaltata di nuovo, con la ceramica che tornò sulla versione Edition della Serie 5. Anche in quel caso la permanenza fu breve, perché con la Serie 6 il materiale sparì un’altra volta e da quel momento non è più stato riproposto. Sei anni di assenza, insomma, che rendono l’indiscrezione di Gurman particolarmente interessante per chi apprezza le varianti fuori dall’ordinario.
Perché la ceramica pesa sul posizionamento
Gli Apple Watch occupano una posizione di rilievo nel mercato degli smartwatch, con un prezzo mediamente più alto rispetto alla concorrenza ma non impossibile da raggiungere. Il discorso cambia quando entrano in gioco i materiali particolari, perché lì il listino sale in modo sensibile e la fascia di pubblico si restringe. La ceramica rientra proprio in questa categoria, insieme alle altre soluzioni pensate per chi cerca qualcosa di diverso dal solito alluminio. È anche il motivo per cui, storicamente, queste varianti hanno avuto vita breve. Costano di più da produrre, si rivolgono a un pubblico ristretto e devono giustificare un sovrapprezzo che non tutti sono disposti a pagare. La scelta di riportarle in gamma, se confermata, racconterebbe qualcosa sulla direzione che Apple vuole dare alla linea nei prossimi anni.
Cosa manca ancora all’appello
Le informazioni disponibili si fermano qui, e la cautela resta d’obbligo. Non ci sono indicazioni su quale generazione di smartwatch potrebbe accogliere la cassa in ceramica, né su eventuali colori o prezzi. La stessa collocazione temporale è volutamente elastica, con il 2027 che al momento appare l’ipotesi più concreta rispetto agli ultimi mesi del 2026.
Va detto che un singolo rumor, per quanto proveniente da una fonte solitamente attendibile sulle cose di Cupertino, resta un punto di partenza e non un annuncio. Nei mesi a venire potrebbero arrivare conferme oppure smentite, come già accaduto altre volte con progetti Apple rimasti sulla carta. Per ora l’unico elemento verificabile è che la ceramica non fa parte della gamma Apple Watch dal 2020 e che qualcuno, dentro l’azienda, starebbe valutando di riportarla in campo.











