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Apple aggiorna Pages, Keynote e Numbers: Siri entra nei file

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Apple ha rilasciato una nuova tornata di aggiornamenti che riguarda le sue principali app dedicate alla produttività e alla creatività. Pages, Keynote, Numbers, Pixelmator Pro e Freeform ricevono tutte funzioni inedite, in parte riservate agli abbonati al servizio Creator Studio e in parte disponibili gratuitamente per chiunque.

Vale la pena guardare con attenzione cosa cambia nel concreto, perché nel pacchetto ci sono novità capaci di tornare utili persino a chi non ha mai aperto una di queste applicazioni. Alcune sono piccole migliorie quotidiane, altre invece spostano un po’ più in là le possibilità offerte dagli strumenti di Cupertino, soprattutto sul fronte della collaborazione.

Siri e collaborazione nella suite iWork

Le modifiche che toccano tutta la suite iWork, cioè Pages, Keynote e Numbers, partono da Siri. Da adesso è possibile rivolgere domande all’assistente direttamente su documenti, presentazioni e fogli di calcolo, ottenendo risposte legate al contenuto aperto. Per sfruttare questa funzione servirà con buona probabilità Siri AI, per cui in Europa l’attesa potrebbe prolungarsi ancora per un po’.

Arriva poi un accorgimento pensato per chi lavora sui file condivisi. Chiunque può ora chiedere l’accesso a un documento senza che sia il proprietario a dover avviare per forza la condivisione. Sembra un dettaglio, eppure chi lavora in team conosce bene quanto sia scomodo il meccanismo opposto.

Scendendo nelle singole app, Pages su Mac introduce la modalità “Screen View”, che riorganizza il layout per favorire la lettura e una scrittura più concentrata. Numbers invece aggiunge nuove funzioni trigonometriche, statistiche e logiche, pensate per chi usa i fogli di calcolo in modo avanzato e ha bisogno di elaborazioni più complesse.

Chi ha sottoscritto Creator Studio trova nuovi template e temi per tutte e tre le app. In Keynote debutta anche una funzione che genera in automatico immagini coerenti con il tema della presentazione su cui si sta lavorando.

Pixelmator Pro e Freeform, le novità più corpose

Su iPad Pixelmator Pro riceve finalmente gli strumenti “Select and Mask”, finora esclusiva della versione per Mac. Una notizia che farà piacere a chi ritocca le foto direttamente sul tablet. Su entrambe le piattaforme compaiono poi due nuove raccolte di template dedicate a progetti sportivi e dinamici, insieme a modelli studiati per presentare idee creative, business o prodotti. Anche chi realizza copertine per podcast ha di che rallegrarsi, visto che c’è una categoria apposita con formati già ottimizzati per le principali piattaforme.

L’aggiornamento più ricco però è quello di Freeform, l’app di Apple per le lavagne digitali. Le board ora si adattano da sole alla Dark Mode e arrivano le cartelle, utili per raggruppare le lavagne in collezioni e per invitare altre persone a collaborare. Le Writing Tools con Apple Intelligence permettono di riscrivere, correggere e riassumere anche le note scritte a mano. Attraverso Shortcuts diventa inoltre possibile automatizzare l’inserimento di contenuti, e anche qui è stata introdotta la richiesta di accesso ai file condivisi.

Il salto più evidente si vede su visionOS 27. In questo ambiente Freeform consente di estrarre elementi dalla lavagna come immagini, video, note adesive, forme e modelli 3D, per poi visualizzarli direttamente nello spazio fisico che circonda l’utente.

Fonte: TecnoAndroid

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