Android 17 comincia finalmente a muoversi sul serio in casa Motorola, e lo fa con un rilascio in versione beta che coinvolge tre modelli precisi. Dopo mesi passati a parlarne, l’azienda ha acceso i motori e ha iniziato a distribuire l’aggiornamento su alcuni dei suoi dispositivi più recenti. Niente più annunci vaghi, insomma, ma qualcosa di concreto che gli utenti possono già toccare con mano.
I primi Motorola a ricevere Android 17 in beta
I telefoni coinvolti in questa prima ondata sono Motorola Signature e Motorola Moto G57 Power, a cui si è aggiunto poco dopo anche Motorola Edge 70. L’aggiornamento non è propriamente leggero. Si parla di un pacchetto che va da quasi 3 GB fino a oltre 4 GB, con il peso che cambia in base al modello che si possiede. Al momento la distribuzione è partita in alcuni mercati, quelli europei compresi, e l’idea è di allargarla in fretta anche altrove.
Chi installa l’update si ritrova con queste nuove versioni software. Per Motorola Signature la build è la A171WVH.13, per Moto G57 Power si passa alla A171WAAH.16, mentre Motorola Edge 70 arriva alla A171WRH.22. Nelle prossime settimane il produttore dovrebbe far scendere la beta anche su altri dispositivi supportati, quindi l’elenco è destinato a crescere.
Cosa cambia con questa prima build
Con la prima versione di Android 17 il team di Motorola ha messo mano soprattutto alla parte grafica. Sono arrivate modifiche al pannello delle notifiche, nuovi quadranti per l’orologio nella schermata di blocco, un centro di controllo rivisto e una pagina delle Impostazioni rinnovata da cima a fondo. Piccoli ritocchi che, messi insieme, danno una sensazione diversa nell’uso di tutti i giorni.
Ma non è tutto questione di estetica. Tra le novità c’è anche la possibilità di sfruttare la funzione Attività in tempo reale con le chiamate, la musica e la torcia, oltre a qualche miglioramento per l’app drawer e ad animazioni più morbide rispetto a prima. Roba che rende l’esperienza un po’ più fluida, senza stravolgere le abitudini di chi usa questi telefoni.
Sulla versione stabile, invece, per ora non ci sono certezze. Non si sa quando arriverà, e questo lascia un po’ in sospeso chi aspetta il rilascio definitivo. Quando Motorola deciderà di far partire l’aggiornamento vero e proprio, sarà il sistema stesso a segnalarlo con una notifica sullo schermo. I più impazienti, però, non devono per forza stare ad aspettare. Basta aprire il menu delle Impostazioni e andare nella sezione dedicata agli update per fare un controllo manuale e vedere se qualcosa è già disponibile.
Il fatto che la beta sia partita proprio da questi tre modelli fa capire quali siano i dispositivi su cui Motorola sta puntando per rodare il nuovo sistema. E con l’elenco pronto ad allargarsi, molti altri possessori di smartphone del brand potrebbero ritrovarsi la novità tra le mani nel giro di poche settimane.

