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Amazfit Balance, aggiornamento 3.28.50.1 con tre novità

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Chi possiede il primo Amazfit Balance può mettersi comodo, perché l’orologio sta ricevendo un aggiornamento che porta con sé tre novità concrete legate ad attività quotidiana, battito cardiaco e nuoto in piscina. Il firmware in distribuzione è il 3.28.50.1 e arriva a livello globale, segno che l’azienda non ha intenzione di abbandonare i modelli più datati del proprio catalogo. Negli ultimi giorni erano già stati aggiornati Balance 3, Balance Ultra e Cheetah 2 Ultra, quindi il turno del capostipite era nell’aria.

La parte più interessante riguarda la frequenza cardiaca a riposo. Da adesso i valori possono essere sincronizzati con l’account Zepp e, soprattutto, condivisi tra più dispositivi Amazfit collegati allo stesso profilo. Un dettaglio che sulla carta sembra minore, ma che nella pratica cambia le cose per chi alterna due orologi o affianca allo smartwatch un altro indossabile del marchio. Fino a oggi ogni dispositivo faceva storia a sé, con misurazioni che rischiavano di raccontare versioni diverse dello stesso corpo.

Dati dell’attività quotidiana finalmente uniti

Sulla stessa linea si muove la funzione chiamata Today’s Activity data fusion, pensata proprio per chi utilizza più wearable Amazfit in parallelo. Il meccanismo è semplice da capire, anche senza essere esperti di sensori e algoritmi: i dati relativi all’attività quotidiana vengono combinati tra loro invece di rimanere confinati nel dispositivo che li ha registrati. Risultato, un quadro unico del movimento giornaliero, senza doppioni e senza buchi.

Chiunque abbia provato a passare da un orologio all’altro nel corso della giornata sa quanto possa essere frustrante ritrovarsi con passi divisi a metà o con il conteggio delle calorie che parte da zero. Il Balance risolve questa frammentazione appoggiandosi all’ecosistema Zepp, che diventa il punto in cui tutto converge. Una scelta coerente con la direzione presa da Amazfit negli ultimi cicli di aggiornamento, dove la continuità tra prodotti diversi conta quasi quanto le singole funzioni.

Nuoto in piscina con pause impostate a mano

La terza novità guarda a chi si allena in acqua. Con il nuovo firmware diventa possibile impostare manualmente una fase di riposo durante un’attività di nuoto in piscina, così da registrare in modo più preciso le sessioni intervallate. Per chi segue tabelle strutturate, con serie e recuperi cronometrati, è il tipo di dettaglio che fa la differenza tra un allenamento tracciato bene e uno approssimativo.

Il riposo dichiarato dall’utente permette all’orologio di separare correttamente i tratti nuotati dai momenti di pausa a bordo vasca, evitando che il tempo di recupero venga assorbito nel computo generale e falsi i ritmi medi. Una funzione che, tra l’altro, avvicina il primo Balance a quanto già offerto dai modelli più recenti della gamma.

Completano il pacchetto i consueti miglioramenti alla stabilità del sistema e la correzione di alcuni bug. Su questo fronte l’azienda resta vaga, come spesso accade, senza indicare quali problemi siano stati risolti nello specifico. Va detto che gli interventi di questo tipo sul primo Balance sono comunque benvenuti, considerando che si tratta di un orologio ormai non più giovanissimo e che continua a essere seguito con una certa regolarità.

Il rilascio dell’aggiornamento è globale, quindi dovrebbe raggiungere tutti gli utenti nell’arco dei prossimi giorni. Come sempre con Amazfit, la distribuzione avviene a scaglioni e il consiglio è di controllare manualmente dall’app Zepp nella sezione dedicata al dispositivo, nel caso la notifica non arrivi subito.

Fonte: TecnoAndroid

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