In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Chi gioca su Roblox potrà presto farlo direttamente dal browser, senza scaricare nulla, e più avanti anche senza connessione a internet. L’annuncio è arrivato durante la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori della piattaforma, dove la società ha messo in fila una serie di novità pensate per abbattere le barriere d’ingresso. Tradotto: meno passaggi tra il momento in cui si trova un gioco e quello in cui ci si trova dentro.
La prima novità riguarda il gioco da browser, previsto entro la fine del 2026. Funzionerà così: dalla pagina dei dettagli di un’esperienza, l’utente potrà entrare in partita senza installazione preventiva. Nessun download, nessuna attesa. Se il collegamento arriva da una ricerca, da YouTube, da X o anche solo da una mail, basterà un clic per iniziare a giocare. All’inizio la funzione sarà riservata a chi usa Chrome, ma la compagnia ha già fatto sapere che il supporto verrà esteso ad altri browser.
Roblox offline, il grande salto arriva nel 2027
L’altro pezzo grosso è il gioco offline, atteso per metà 2027. I creatori potranno abilitare una modalità solitaria che continua a funzionare anche dove la rete fa i capricci, cosa tutt’altro che secondaria per una piattaforma usata in larga parte da ragazzini che giocano in macchina, in treno o in zone con copertura ballerina. Non serve aspettare l’anno prossimo per vederla all’opera, però: un accesso anticipato è dato in arrivo a breve, quindi una parte degli utenti potrà provarla prima del lancio vero e proprio.
C’è poi un terzo tassello che completa il quadro. A breve gli sviluppatori potranno trasformare le proprie creazioni in app indipendenti, distribuite su mobile, PC e console. È l’idea che sta dietro all’iniziativa chiamata “Play Roblox Everywhere”, un nome che spiega da solo l’obiettivo: portare i contenuti della piattaforma ovunque si trovi il pubblico, anche fuori dall’applicazione principale. Per i creatori significa poter costruire qualcosa che vive di vita propria, con una propria icona sullo schermo del telefono, senza perdere il legame con l’ecosistema di partenza.
Non solo 3D, arrivano giochi 2D e puzzle
L’altra parte dell’annuncio riguarda il motore grafico. Roblox allarga le capacità tecniche della propria piattaforma e introduce nuove funzioni per l’interfaccia, così da poter ospitare anche giochi 2D e puzzle. Fino a oggi l’immaginario legato al servizio è stato quasi interamente tridimensionale, con quei personaggi squadrati diventati un marchio di fabbrica. Ora il perimetro si allarga e i creatori avranno strumenti adatti a generi diversi, meno legati allo spazio tridimensionale e più vicini a ciò che si trova sugli store mobile.
Nello stesso solco si muove il supporto ampliato ai giochi a turni e al multiplayer asincrono, quello in cui i partecipanti non devono per forza essere collegati nello stesso momento. Una mossa che apre la porta a titoli in stile partita a scacchi per corrispondenza, quiz, sfide da riprendere dopo ore o giorni. L’effetto combinato di queste scelte dovrebbe essere una libreria più varia, con tipologie di esperienze che finora sulla piattaforma erano difficili da realizzare o semplicemente poco pratiche.
Messe insieme, le novità raccontano una direzione piuttosto chiara. Da una parte si riduce l’attrito tecnico, con il browser che diventa una porta d’ingresso immediata e l’offline che elimina la dipendenza dalla connessione. Dall’altra si amplia il ventaglio creativo, dando agli sviluppatori la possibilità di costruire cose che prima il motore non gestiva bene. Il calendario prevede il debutto del browser-based gaming entro fine 2026 su Chrome, con l’estensione ad altri browser in un secondo momento, e la modalità senza rete a partire da metà 2027, anticipata da una fase di accesso anticipato per un gruppo ristretto di utenti.








