Le chat di gruppo di WhatsApp si arricchiscono di una serie di novità pensate per rendere la comunicazione più rapida e ordinata. Tra le funzioni appena annunciate spicca la menzione @all, che permette di avvisare tutti i partecipanti con un solo comando, insieme a tre miglioramenti dedicati ai sondaggi e a un metodo più veloce per creare nuovi gruppi partendo da quelli già esistenti.
La menzione @all e i nuovi sondaggi
La novità che salta subito all’occhio è proprio @all. Fino a oggi, per raggiungere ogni membro di una conversazione bisognava taggare le persone una a una, un lavoro noioso soprattutto nei gruppi affollati. Adesso basta scrivere @all e la notifica arriva a tutti in un colpo solo. WhatsApp spiega che la funzione è pensata per i messaggi urgenti, quelli che non possono aspettare: la chiusura improvvisa di una scuola o di un ufficio, una scadenza che si avvicina, un cambio di programma dell’ultimo minuto.
C’è però un limite di buon senso. Nei gruppi con più di 32 membri soltanto gli amministratori possono usare @all, così da evitare che chiunque possa bombardare decine di persone con notifiche. La menzione compare anche nelle chat silenziate, ma chi non vuole essere disturbato può disattivarla in modo specifico dalle impostazioni delle notifiche.
Anche i sondaggi ricevono attenzioni. Da adesso chi crea un sondaggio può impostare un orario di chiusura, così che il voto si blocchi automaticamente una volta raggiunto il limite di tempo. C’è poi la possibilità di nascondere i nomi dei votanti, utile quando serve una risposta più riservata senza che gli altri sappiano cosa è stato scelto. E per chi sbaglia a scrivere, la domanda del sondaggio si può modificare fino a 15 minuti dopo la pubblicazione, giusto il tempo di correggere un refuso o aggiungere un dettaglio.
Gruppi simili con un solo tocco
L’ultima novità riguarda la creazione dei gruppi. Arriva l’opzione Crea un gruppo simile, che consente di aprire una nuova chat portandosi dietro i membri di una conversazione già esistente con un singolo tocco, senza doverli aggiungere uno per uno. Un piccolo risparmio di tempo che però cambia parecchio l’esperienza quotidiana.
Gli scenari immaginati da WhatsApp sono piuttosto concreti. Si pensi a chi vuole organizzare una festa a sorpresa e ha bisogno di spostare la discussione lontano dall’occhio del festeggiato, oppure a chi desidera approfondire un argomento specifico senza intasare la chat principale con messaggi che non interessano a tutti.
Queste aggiunte proseguono lungo la strada tracciata all’inizio dell’anno, quando erano arrivate la cronologia dei messaggi di gruppo, i tag per i membri e i promemoria per gli eventi. Numeri alla mano, l’app conta oltre 100 milioni di utenti negli Stati Uniti e più di 3 miliardi in tutto il mondo, una platea enorme su cui ogni piccola modifica finisce per avere un impatto notevole.









