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Riconoscere piante e fiori: 5 app gratuite che funzionano davvero

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Trovarsi davanti a un albero e non avere la minima idea di quale specie sia capita più spesso di quanto si pensi. Distinguere un ailanto da un frassino, o un nocciolo da un carpino, non è roba da tutti. Ed è proprio qui che entrano in gioco le app per riconoscere piante e fiori, strumenti ormai diventati indispensabili per chiunque voglia capire cosa sta guardando durante una passeggiata in campagna, in un parco o anche sul proprio balcone. Queste applicazioni sfruttano la fotocamera dello smartphone, sia Android che iPhone, insieme alla connessione internet per analizzare foglie, fiori e frutti, restituendo in pochi secondi nome, caratteristiche e informazioni utili sulla specie individuata.

Il meccanismo è sempre lo stesso, più o meno: si inquadra la pianta, si scatta una foto (oppure se ne carica una dalla galleria) e l’app cerca una corrispondenza nel proprio database botanico. Ecco le cinque migliori app gratuite selezionate per farlo senza spendere un centesimo.

PlantNet, LeafSnap e iNaturalist: le tre app più complete

In cima a qualsiasi classifica delle app per riconoscere piante c’è quasi sempre PlantNet (scritto anche Pl@ntNet). Si tratta di un progetto sostenuto da un consorzio di ricercatori che riunisce enti come Cirad, Inra, Inria e Ird, con il supporto della Fondazione Agropolis. Il database è in costante crescita grazie ai contributi degli utenti stessi. Un consiglio per ottenere risultati migliori: meglio concentrare lo scatto su parti precise della pianta, come foglie singole, fiori o frutti, piuttosto che fare una foto generica dell’intera chioma. Gratuita sia per Android che per iPhone.

Poi c’è LeafSnap, che dichiara di poter riconoscere attualmente circa il 90% di tutte le specie vegetali conosciute. Riesce a identificare fiori, frutti e alberi combinando un ampio archivio di dati con l’intelligenza artificiale, il che le permette di trovare corrispondenze anche quando la foto non è perfetta. Gratuita per entrambe le piattaforme.

Vale la pena citare anche iNaturalist, un progetto nato dalla collaborazione tra la California Academy of Sciences e la National Geographic Society. Oltre al riconoscimento automatico, questa app punta molto sulle segnalazioni della comunità: se il sistema non trova una corrispondenza, sono gli altri utenti a intervenire con identificazioni crowdsource. Anche questa è gratuita per Android e iPhone.

PlantSnap e Flora Incognita

PlantSnap mette a disposizione un database che copre oltre 600.000 tipi di piante, includendo fiori, alberi, piante grasse, funghi, cactus e molto altro. Oltre al riconoscimento, offre anche consigli di giardinaggio per prendersi cura delle specie identificate. C’è persino una piccola piattaforma social integrata dove condividere i propri scatti con la comunità. Gratuita per Android e iPhone.

Chiude la selezione Flora Incognita, sviluppata in collaborazione con la Technical University Ilmenau e il Max Planck Institute for Biogeochemistry di Jena. Il numero di specie coperte è più contenuto rispetto alle altre app per riconoscere piante, ma la precisione è notevole. Ha anche un paio di vantaggi pratici non trascurabili: funziona con foto scattate in precedenza, memorizza lo storico delle identificazioni e non richiede alcuna registrazione per essere utilizzata. Gratuita per Android e iPhone.

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