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Un bug di Waze su Android Auto sta rendendo la vita difficile a chi usa l’applicazione al volante, perché nella modalità a schermo intero le informazioni di navigazione più utili semplicemente non compaiono più. Niente orario di arrivo, niente distanza residua, niente prossima svolta. Il navigatore continua a funzionare, la mappa resta lì, ma i dati che servono davvero per capire dove si sta andando e quanto manca alla meta sono spariti dalla vista.
Cosa succede esattamente durante la navigazione
Le segnalazioni arrivate sui forum di supporto di Google raccontano un comportamento piuttosto strano. Con la modalità a schermo diviso, quella della schermata Coolwalk in cui Waze convive con altre app, tutto va come dovrebbe: il riquadro con le indicazioni è al suo posto e si aggiorna regolarmente. Il problema salta fuori passando allo schermo intero, quando la casella con le informazioni sul percorso decide di non farsi vedere.
Non si tratta di dettagli marginali. Mancano l’orario di arrivo previsto, l’ETA, l’indicazione successiva e la distanza rimanente dalla destinazione. Tutti elementi che spariscono proprio nel momento in cui servirebbero di più, cioè quando l’attenzione è sulla strada e non c’è tempo per toccare lo schermo. Qualche automobilista riferisce che il difetto si manifesta anche nella modalità con lo schermo diviso, mentre un altro utente ha notato che la mappa non risulta nemmeno centrata come dovrebbe.
Il particolare più curioso riguarda il modo in cui il pannello riappare. Quando scatta un avviso e la schermata di Waze si aggiorna, le informazioni tornano visibili. Durata del sollievo: pochissimi secondi. Appena l’avviso scompare, i dati si nascondono di nuovo. Un’esperienza di guida imprevedibile e francamente irritante, soprattutto per chi si affida al navigatore lungo un percorso mai fatto prima.
La versione sospettata e le cause possibili
Su cosa inneschi il malfunzionamento non c’è ancora chiarezza. Diversi utenti puntano il dito contro un recente aggiornamento di Android, ma l’origine potrebbe essere anche una nuova versione di Waze arrivata attraverso il Google Play Store. L’indiziata numero uno resta comunque Android Auto 17.5, la release citata più spesso nelle segnalazioni, per ora senza nessuna conferma ufficiale che ne stabilisca la responsabilità.
Chi guida con Android Auto conosce bene questo genere di intoppi. Poco tempo fa Google aveva distribuito una correzione per un problema che riguardava Spotify. Stavolta però la faccenda pesa di più, perché tocca da vicino la sicurezza e la tranquillità di chi sta al volante e ha bisogno di leggere un’informazione in mezzo secondo, senza staccare gli occhi dalla carreggiata.
Un rimedio provvisorio e il silenzio di Google
Una soluzione definitiva non c’è. Chi è convinto che la colpa stia in un aggiornamento difettoso può provare a tornare a una versione precedente di Android Auto o di Waze, affidandosi agli installer APK. In quel caso conviene disattivare gli aggiornamenti automatici dal Google Play Store, altrimenti le applicazioni tornano rapidamente alla versione con il difetto. Una strada praticabile, ma che richiede un minimo di attenzione e qualche passaggio manuale.
Dal fronte Google, per adesso, nessun riconoscimento ufficiale del problema. Un Community Specialist ha pubblicato un messaggio sui forum di supporto dell’azienda chiedendo dati aggiuntivi agli utenti coinvolti, così da permettere al team di sviluppo di capire cosa stia accadendo e preparare una correzione. Le informazioni raccolte dagli automobilisti, quindi, potrebbero rivelarsi decisive per arrivare a una patch in tempi brevi.








