I prezzi di Xbox Series X e Xbox Series S potrebbero tornare a salire nel breve periodo. Alla base di questo scenario ci sarebbe la forte impennata dei costi delle memorie DRAM, un componente chiave per la produzione delle console. Secondo quanto riportato dal canale Moore’s Law is Dead, alcuni rappresentanti commerciali di Microsoft avrebbero già lanciato l’allarme internamente, segnalando possibili ripercussioni sui listini e, in casi estremi, anche sulla disponibilità nei negozi.
L’aumento dei prezzi delle DRAM, cresciuti di oltre il 170% su base annua, avrebbe avuto origine da un accordo su larga scala tra Samsung e SK Hynix per rifornire OpenAI. Una quota significativa della produzione mondiale di memoria sarebbe stata destinata ai data center del progetto Stargate, riducendo l’offerta per il resto del mercato. In un contesto simile, le aziende sprovviste di scorte di magazzino rischiano di subire l’impatto in modo più diretto.
Microsoft più esposta, Sony più coperta
Secondo le indiscrezioni, Microsoft non avrebbe accumulato sufficienti riserve di memoria nei mesi precedenti, finendo per trovarsi in una posizione più fragile rispetto ad altri colossi del settore. Chi segue da vicino la catena produttiva parla di margini sempre più ridotti e di un aumento dei costi di produzione difficile da assorbire senza ritocchi ai prezzi.
Di segno opposto sarebbe invece la situazione di Sony. Il brand PlayStation avrebbe acquistato grandi quantità di GDDR6 quando i prezzi erano ai minimi storici, mettendosi al riparo dalle fluttuazioni attuali per diversi mesi. Questo potrebbe consentire di mantenere stabili i listini nel breve periodo, evitando nuovi rincari per PlayStation 5.
Ha ancora senso puntare sull’hardware Xbox
Il tema apre una riflessione più ampia. Le vendite hardware di Xbox vengono descritte come stabili ma senza crescite esplosive, anche a causa di una disponibilità non sempre costante. Un eventuale ulteriore aumento di prezzo rischierebbe di rendere ancora meno chiaro il posizionamento della console nel mercato.
In uno scenario dove il costo di Series X e Series S può continuare a salire, la strategia di Microsoft potrebbe spostarsi sempre di più verso l’ecosistema e il Game Pass, riducendo il peso dell’hardware come fulcro centrale del modello di business.
Per quanto riguarda il presente, la situazione rimane fluida. Le indiscrezioni parlano di possibili effetti visibili nel giro di poco tempo, sia in termini di prezzi sia di scorte. La partita delle memorie non è solo un problema tecnico, ma un fattore che potrebbe influenzare in modo concreto il futuro della generazione Xbox attuale.
