Qualcomm ha annunciato un nuovo evento per il 26 novembre in Cina. Durante il keynote, il chpmaker americano presenterà al mondo ilo Snapdragon 8 Gen 5, nuovo System-on-Chip pensato per la fascia alta del mercato mobile.
Dopo mesi di indiscrezioni, finalmente c’è l’ufficialità verso questo chipset molto atteso. Lo Snapdragon 8 Gen 5 si andrà a posizionare leggermente al di sotto dello Snapdragon 8 Elite Gen 5, attuale punto di riferimento per il produttore e l’intero settore.
In questo modo, Qualcomm offrirà maggiore scelta ai produttori permettendo di ampliare l’offerta in un settore particolarmente interessante per i consumatori. Pur non offrendo la potenza bruta della variante Elite, lo Snapdragon 8 Gen 5 permetterà di stare al passo con l’avanzare della tecnologia chipset.
Qualcomm si appresta a lanciare ufficialmente lo Snapdragon 8 Gen 5, chipset pensato per la fascia alta del mercato mobile
Infatti, il chipmaker ha già confermato che la piattaforma hardware sarà basata si un processo produttivo a 3 nm con architettura octa-core. Tutti i core della CPU saranno custom e basati sul nuovo modello Oryon. La frequenza massima raggiunta dal core più prestazionale sarà di 3,8 GHz mentre gli altri arriveranno a 3,32 GHz.
Lato GPU, ci sarà la Adreno 840 derivata direttamente dalla GPU dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 ma con una frequenza operativa leggermente inferiore. Il passaggio a 1,2 GHz di clock ridurrà le prestazioni massime ma garantirà di poter giocare ai titoli più moderni senza problemi.
Guardando ai recenti benchmark, lo Snapdragon 8 Gen 5 è in grado di raggiungere 3,3 milioni di punti su AnTuTu. Guardando i risultati di Geekbench, il SoC ha totalizzato circa 3.000 punti nel test in single-core e circa 10.000 in quello multi-core. Nel complesso, è possibile affermare che il chipset raggiunge le prestazioni dello Snapdragon 8 Elite di precedente generazione.
Il primo smartphone che arriverà sul mercato con il nuovo chipset sarà il OnePlus Ace 6T seguito dal Vivo S50 Pro Mini e da Honor GT 2.
