TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Netflix accusata dal Texas: “Spia i minori e crea dipendenza”

Il Texas accusa Netflix di raccogliere dati senza consenso e di progettare funzioni che creano dipendenza, soprattutto nei minori.

scritto da Manuel De Pandis 14/05/2026 0 commenti 1 Minuti lettura
Netflix
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
82

Netflix è di nuovo al centro di una battaglia legale importante, questa volta nello stato del Texas. Il procuratore generale Ken Paxton ha deciso di portare la piattaforma di streaming in tribunale, con accuse piuttosto pesanti: raccolta di dati senza consenso, in particolare quelli dei minori, e progettazione deliberata del servizio per creare dipendenza negli utenti. Una causa che si inserisce in un quadro più ampio di tensioni crescenti tra le autorità americane e le grandi aziende tecnologiche.

Le accuse contro Netflix: sorveglianza e profitto

Secondo quanto sostenuto nella denuncia, Netflix avrebbe messo in piedi quello che viene definito un sistema di sorveglianza comportamentale su scala estrema. Il concetto è abbastanza semplice, anche se inquietante: il modello di business della piattaforma si baserebbe sull’analisi costante e continua delle abitudini di visione degli abbonati. Lo scopo finale sarebbe quello di massimizzare il tempo che ogni utente trascorre davanti allo schermo, guardando contenuti su Netflix.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Ma non finisce qui. La denuncia del Texas va oltre e punta il dito anche su un altro aspetto: tutti questi dati personali verrebbero raccolti con finalità di lucro indiretto. In parole povere, Paxton accusa Netflix di vendere le informazioni a terze parti. Vale la pena sottolineare che si tratta di una pratica che Netflix ha sempre negato pubblicamente. Questo dettaglio è riconosciuto anche dall’accusa stessa, che cita alcune dichiarazioni dell’allora amministratore delegato Reed Hastings, il quale nel 2020 aveva affermato che la piattaforma si distingue da realtà come Amazon o Meta proprio per il suo approccio diverso ai dati personali dei clienti.

Non è la prima volta per Netflix, e il Texas non si ferma

Questa vicenda non rappresenta un caso isolato per la piattaforma di streaming. Già nel 2011 Netflix aveva patteggiato un accordo da circa 8 milioni di euro per una causa simile legata alla privacy. In quel tipo di accordi, però, una delle condizioni fondamentali è sempre la non ammissione di alcuna colpa o responsabilità da parte dell’azienda.

Quello che rende la questione ancora più interessante è il contesto generale. La causa contro Netflix è soltanto l’ultima di una serie piuttosto corposa di azioni legali lanciate dagli Stati Uniti nei confronti delle cosiddette Big Tech, con il Texas che gioca un ruolo da protagonista assoluto. Basti pensare alle cause avviate contro Google per presunte raccolte di dati biometrici senza consenso, oppure contro Google e Meta (rispettivamente per YouTube e Instagram) per quei meccanismi di design che tendono a creare dipendenza negli utenti. E non vanno dimenticati neppure i procedimenti contro i principali produttori di smart TV, sempre per la raccolta non autorizzata di dati personali.

dipendenzaminoriNetflixprivacytexas
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Manuel De Pandis

Filmmaker, giornalista tech.

Articolo precedenti
Batterie al litio, incendi quasi quintuplicati in 3 anni: i dati shock
prossimo articolo
LinkedIn licenzia 875 dipendenti: tagli in tutte le divisioni, chiude l’ufficio in Austria

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • AirDrop su Android: ecco tutti i nuovi smartphone compatibili

    16/05/2026
  • TikTok GO è ufficiale: ora prenoti viaggi direttamente dai video

    16/05/2026
  • Terni, autobus a idrogeno alimentati con scarti industriali: il progetto unico

    16/05/2026
  • Quinta dimensione: i fisici credono che esista davvero

    16/05/2026
  • TikTok: commenti vocali in arrivo, ecco come funzionano

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home