La famiglia iPhone 17 ha calamitato l’attenzione degli utenti Apple per via del suo design molto particolare. Il nuovo comparto fotografico ruba certamente la scena così come i problemi legati all’alluminio anodizzato che comporta una verniciatura che tendere a venir via facilmente.
Tuttavia, ci sono dettagli tecnici che rendono la famiglia iPhone 17 un passo avanti alla precedente generazione. In particolare, Apple ha scelto di utilizzare sui flagship il nuovo chip di rete N1. La soluzione proprietaria prendere il posto dei moduli Broadcom a cui l’azienda della mela si è affidata per anni.
Secondo le rilevazioni di Ookla Speedtest, tale cambiamento ha permesso di dare agli iPhone 17 un vantaggio rispetto alla concorrenza in termini di velocità di navigazione. I dati sulle prestazioni Wi-Fi 7 sono eloquenti, con i device Apple in grado di primeggiare nelle classifiche.
Apple ha sviluppato il chip N1 proprietario per la gestione del Wi-Fi 7 che garantisce prestazioni incredibili in download sugli iPhone 17
Al confronto con la famiglia Pixel 10, gli iPhone 17 si comportano bene dimostrando la versatilità della soluzione proprietaria. Infatti, rispetto ai Samsung Galaxy S25 e ad altri smartphone Android, i device Apple riescono a garantire velocità di connessione migliori.
Sebbene gli smartphone di Google mantengano il primato grazie ad una velocità di download media più elevata, i device della mela hanno prestazioni quasi paragonabili. Il report indica che la soluzione proprietaria di Apple si comporta meglio dei modem installati sui chipset di Qualcomm e MediaTek.
Inoltre, il salto prestazionale rispetto ad iPhone 16 è piuttosto importante con un miglioramento del 40% nelle prestazioni complessive della rete. Nel complesso, il chipset di rete N1 dimostra la propria forza nei luoghi più affollati. In scenari come aeroporti e caffetterie dove il segnale è condiviso con altri utenti, la banda utilizzata dagli iPhone 17 risulta maggiore e, di conseguenza, si possono mantenere velocità di download più alte.
