Meta, con la sua collaborazione con Ray-Ban, ha deciso di trasformare gli occhiali intelligenti in un punto d’accesso per un universo digitale. A tal proposito, la nuova generazione dei Ray-Ban Display nasce dall’idea di fornire agli utenti uno strumento capace di fondere realtà e informazione in un unico sguardo. L’annuncio è arrivato durante il Connect, l’evento annuale con cui l’azienda guidata da Mark Zuckerberg racconta i suoi progetti futuri. Qui l’azienda ha presentato la novità relativa ai nuovi occhiali smart. Si tratta di uno schermo integrato, progettato per restare invisibile agli altri, ma chiaro e leggibile per chi li indossa. È proprio tale caratteristica a segnare la differenza, perché rende possibile utilizzare funzioni che finora vivevano solo sugli smartphone.
Meta Ray-Ban Display: ecco le caratteristiche annunciate
La montatura degli occhiali ricorda il modello Wayfarer, con qualche ritocco nelle linee per ospitare le componenti elettroniche. Sono leggermente più pesanti di un paio di occhiali comuni, 69 grammi in tutto, ma le cerniere in titanio e le batterie sottilissime nascoste nelle aste evitano l’effetto “gadget”. Un lavoro di precisione che consente fino a sei ore di utilizzo quotidiano, estendibili a trenta con la custodia di ricarica.
La parte sorprendente arriva quando il display monoculare entra in funzione. Proietta immagini con una nitidezza che supera quanto visto in altri indossabili, raggiungendo una densità visiva di 42 pixel per grado. Le lenti fotocromatiche aiutano a mantenere la leggibilità anche sotto il sole. Mentre un LED segnala se la fotocamera è in azione, a tutela di chi si trova davanti all’obiettivo.
E non è tutto. L’integrazione con Meta AI permette di chiedere indicazioni e riceverle direttamente nello sguardo. Di seguire traduzioni istantanee durante una conversazione, di avviare chiamate o rispondere a messaggi senza usare lo smartphone. Lo schermo non invade mai il centro della visuale, restando decentrato per non distrarre dal mondo reale.
Un ruolo chiave lo gioca anche un accessorio esterno, la EMG Meta Neural Band. È un bracciale che interpreta i segnali muscolari della mano, così da trasformare piccoli gesti delle dita in comandi. Scrollare, selezionare, perfino scrivere messaggi: tutto senza toccare gli occhiali né ricorrere alla voce. Il pacchetto completo, con occhiali, custodia di ricarica e bracciale, avrà un prezzo di 799 dollari al debutto negli Stati Uniti, fissato per il 30 settembre. Saranno disponibili due versioni al lancio, in nero e in sabbia. L’Europa, Italia compresa, dovrà attendere l’inizio del 2026, insieme a Canada, Francia e Regno Unito, per scoprire le novità offerte dai nuovi occhiali Meta Ray-Ban.
