Hai presente quando sogni di poter controllare tutto con un semplice gesto, senza dover più armeggiare con mouse, tastiere o touchscreen? Non è più solo un sogno da nerd anni ’90. Meta sta davvero lavorando su qualcosa che va in quella direzione, e non si tratta di un concept vago o di un’idea buttata lì. È un progetto reale, presentato su Nature — che non è proprio l’ultimo blog tecnologico aperto a caso — e porta con sé parecchia curiosità.
Meta svela un bracciale neurale che interpreta i gesti prima che tu li compia
Il cuore di tutto è un braccialetto. Ma non un braccialetto qualsiasi: questo riesce a captare i segnali elettrici che il cervello invia alla mano quando stai per muoverla. Sì, legge l’intenzione, non solo il movimento. Praticamente, se stai per fare clic o muovere il cursore, il dispositivo lo capisce prima ancora che tu muova davvero un dito. A leggerlo così sembra uno di quei progetti impossibili che finiscono dimenticati dopo qualche test, ma stavolta pare che ci siamo davvero vicini.
Quello che fa la differenza è l’intelligenza artificiale che ci sta dietro. Invece di dover calibrare il braccialetto per ogni singola persona — una delle cose che ha sempre rallentato lo sviluppo di tecnologie simili — Meta ha allenato il sistema su una quantità gigantesca di dati raccolti da migliaia di utenti. Il risultato? Il bracciale funziona “out of the box”, senza passaggi complicati. Un po’ come accendere il computer e cominciare subito a usarlo.
E il bello è che non si limita ai comandi base. Puoi usarlo per scrivere, semplicemente mimando la scrittura nell’aria. Non è ancora veloce come digitare su una tastiera, ma riesce a tenere un ritmo piuttosto sorprendente. E se tutto questo vi sembra futuristico, beh, lo è. Ma non nel senso lontano e irraggiungibile. È quel tipo di futuro che, tra un aggiornamento e l’altro, potrebbe arrivare molto prima di quanto pensiamo.
