Quando Ray-Ban e Meta hanno deciso di dare seguito alla loro prima collaborazione, l’obiettivo era mantenere l’eleganza di un accessorio iconico e allo stesso tempo spingersi oltre, arricchendo l’esperienza con strumenti digitali più potenti. Il risultato è la seconda generazione dei Ray-Ban Meta, presentata da Mark Zuckerberg sul palco del Meta Connect 2025. Il prezzo fissato per il debutto italiano è di 419 euro. Il tema centrale di tale evoluzione è l’autonomia. Uno dei limiti del primo modello era la durata della batteria, un aspetto che oggi viene radicalmente migliorato. Si parla di otto ore di utilizzo, un valore che permette di coprire una giornata intera senza interruzioni. Inoltre, con soli venti minuti di ricarica si ottiene già metà della capacità. A ciò si aggiunge il nuovo case, non solo custodia ma anche riserva energetica, che garantisce fino a 48 ore aggiuntive.
Ray-Ban Meta Gen 2: ecco i dettagli emersi
I dispositivi sono offerti in tre stili differenti. A tal proposito, si parla di Wayfarer con la sua forma squadrata. Skyler con un taglio cat-eye più giovanile e Headliner dalle linee tonde. Il peso rimane contenuto, poco sopra i 50 grammi. Mentre all’interno non cambia la dotazione: fotocamera da 12 MP, registrazione fino al 3K, cinque microfoni, 32 GB di memoria interna, Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.3. Compatibilità garantita con Android e iOS, a partire rispettivamente dalle versioni 10 e 15.2.
La fotocamera integrata rappresenta un altro punto di svolta. Gli occhiali ora registrano in 3K Ultra HD, con HDR ultrawide e 60 fps. Offrendo immagini più dettagliate e realistiche. E non è tutto. Meta ha promesso che l’aggiornamento software previsto per l’autunno arricchirà l’esperienza con funzioni come lo slow motion e l’hyperlapse. Strumenti pensati per chi ama raccontare storie in movimento.
Non mancano le funzioni che hanno reso popolare la prima generazione. L’assistente AI integrato resta al centro dell’esperienza, così come la traduzione in tempo reale e l’ascolto musicale attraverso speaker open-ear che non isolano dall’ambiente circostante. A tal proposito, il sistema di traduzione è stato potenziato. Oggi supporta sei lingue, con l’aggiunta di tedesco e portoghese, e funziona anche offline se i pacchetti linguistici sono stati scaricati. In più, sui nuovi occhiali Ray-Ban Meta arriva una tecnologia pensata per le conversazioni in ambienti rumorosi, il cosiddetto “conversation focus”. Il quale è capace di isolare la voce dell’interlocutore e ridurre i rumori di fondo.
