Per anni, i connettori 12VHPWR sono stati associati quasi esclusivamente alle schede grafiche Nvidia di fascia alta. In particolare alle serie RTX 40 e 50. Riguardo tali dispositivi, si sono susseguite informazioni su pin anneriti o addirittura fusi. Scenario che sembrava confermare una vulnerabilità specifica del colosso. La novità degli ultimi giorni, però, rompe tale schema. Un caso recente ha visto protagonista una scheda AMD, la Asrock Taichi OC 9070 XT. Finita nella lista di dispositivi con problemi al connettore di alimentazione. L’utente che ha denunciato l’accaduto su Reddit ha raccontato di aver notato un primo annerimento del connettore, fenomeno che, in meno di un mese, si è trasformato in fusione completa.
Connettori 12VHPWR: ecco i dettagli sul recente caso con AMD
Finora, i casi di connettori fusi erano concentrati sulle schede Nvidia ad alto consumo, come le RTX 4090, 5090 e 5080. La comparsa di un episodio con una GPU AMD suggerisce che il problema non sia limitato a un singolo produttore. E che il fenomeno possa dipendere da fattori più complessi legati alla gestione dell’alimentazione e alla progettazione dei connettori. In alcuni casi, l’incidente può coinvolgere non solo il pin, ma anche l’intero cavo e la porta di alimentazione della scheda, causando danni più gravi.
La Taichi OC 9070 XT è una scheda particolarmente vorace dal punto di vista energetico. I test indicano un consumo vicino ai 500 watt sotto pieno carico. Per tale motivo, Asrock raccomanda l’uso di un alimentatore da almeno 850 watt, mentre l’utente coinvolto si affidava a una PSU da 750 watt di fascia economica, marchio Kolink. Creando così un possibile fattore di rischio.
Inoltre, è importante sottolineare che non si può liquidare la questione come un errore dell’utente. Un episodio recente, che ha coinvolto una RTX 5090 durante l’uso del videogioco Wuchang: Fallen Feathers, ha interessato anche il caporedattore di una rivista dedicata ai videogiochi.
Un altro elemento sotto la lente è l’uso dell’adattatore 3×8 pin fornito insieme alla scheda, soluzione che, pur comoda, aumenta la probabilità di surriscaldamento rispetto al collegamento diretto 16 pin a 16 pin. L’utente ha anche precisato che il connettore era al suo quarto ciclo di inserimento e rimozione, dettaglio che potrebbe aver contribuito all’usura. Non è chiaro quanto fosse saldo il collegamento durante l’uso, ma l’esperienza mette in evidenza quanto sia delicata tale componente. Ciò conferma che, anche rispettando le indicazioni di sicurezza, i rischi legati ai connettori 12VHPWR sono concreti e meritano attenzione.
