Che Fernando Alonso abbia un debole per le auto italiane non è certo una novità. Ma vederlo sfrecciare tra le stradine del Principato di Monaco al volante di una Lancia Delta HF Integrale Evoluzione Martini 6 è una di quelle scene che fanno venire la pelle d’oca anche a chi di rally non capisce granché. Il pilota spagnolo, residente nel Principato, è stato fotografato a bordo di questa rarità assoluta: un’edizione limitata a soli 310 esemplari, prodotta nel 1992 per celebrare il sesto titolo mondiale costruttori consecutivo di Lancia nel WRC.
Parliamoci chiaro: non è solo una questione di potenza o di prestazioni. Quando si parla di Lancia Delta Martini 6 si entra in un territorio che ha a che fare con la leggenda. Con il mito del rally italiano, con le storie di piloti e ingegneri che hanno scritto pagine irripetibili del motorsport. E Alonso, da uomo che ha passato tutta la vita circondato da vetture straordinarie, sembra saperlo benissimo.
Il garage multimilionario del pilota di Oviedo
Il parco auto di Fernando Alonso è qualcosa di impressionante per varietà e valore. Il nativo di Oviedo ha sempre mostrato una predilezione forte per i marchi italiani. Nella sua collezione spicca una Ferrari 599 GTB Alonso Edizione F1, equipaggiata con un motore V12 aspirato da 6,0 litri capace di sprigionare 739 cavalli. Ne esistono appena 40 esemplari al mondo, venduti a collezionisti per 659.000 euro ciascuno. Dopo la lunga militanza a Maranello, dove ha sfiorato altri due titoli mondiali, lo spagnolo ha messo le mani anche su una Ferrari California, una 458 Italia e una Maserati GranCabrio.
Di recente è stato paparazzato alla guida di una nuova Pagani Zonda Diamante Verde. Eppure, in pochi si aspettavano di vederlo a bordo di una storica Lancia Delta del 1992. Quella Martini 6, nata dopo il sesto titolo costruttori nel Mondiale Rally, sfoggia la celebre livrea Martini Racing e le decalcomanie “World Rally Champion” sulla carrozzeria. Gli interni sono rifiniti in Alcantara turchese con sedili Recaro abbinati, un mix perfetto di eleganza e sportività tipicamente anni Novanta. Sotto il cofano batte un quattro cilindri turbo da 2,0 litri e 16 valvole, buono per 213 CV, gestiti dalla trazione integrale e da un cambio manuale a cinque marce. Era il top della gamma Delta dell’epoca, niente di meno.
Quanto vale oggi una Lancia Delta Martini 6
Chi ha avuto la lungimiranza di mettere in garage una Martini 6 si ritrova oggi seduto su un piccolo tesoro. Gli esemplari in buone condizioni vengono battuti all’asta per cifre comprese tra 325.000 e 375.000 euro, con quotazioni destinate a salire ancora nei prossimi anni. Fernando Alonso, evidentemente, non si limita a collezionare per passione: sta costruendo un patrimonio su quattro ruote con investimenti mirati e piuttosto lucidi.
L’attuale pilota del team Aston Martin F1 ha infatti arricchito la sua collezione personale anche con una Ferrari F40 e una Ferrari 512 TR. Nel suo garage trovano posto pure auto iconiche non italiane, come la McLaren MP4/4B del 1988, la Ford GT Holman Moody Edition e la Mercedes CLK GTR, oltre a bolidi più recenti come la Aston Martin Valkyrie e la Valiant, quest’ultima costruita su misura per lui.
