Con il Galaxy Z Fold 7, Samsung riscrive davvero le regole del settore degli smartphone pieghevole. Le informazioni ufficiali diffuse da OnLeaks e AndroidHeadlines mostrano un dispositivo che abbandona il passato per puntare su un’estetica raffinata e una struttura studiata a livello ingegneristico. Il primo dato che colpisce è lo spessore. Si parla infatti di appena 4,54mm da aperto e poco più di 9mm da chiuso, un valore che pone questo Fold al vertice della categoria per sottigliezza.
Galaxy Z Flip 7: praticità e potenza in formato compatto
Ma non è solo questione di misure. L’ ergonomia del nuovo Galaxy Z Flip 7 cambia grazie, soprattutto grazie a uno schermo esterno più ampio, da 6,5”, che rende l’utilizzo quotidiano più naturale, specie per chi non ama aprire il telefono di continuo. L’interno, invece, ospita un ampio pannello da 8,2” il più grande tra i pieghevoli finora presentati. La somiglianza con un tablet diventa più evidente, soprattutto considerando che il formato dello schermo tende ora a essere più “smartphone” e meno “telecomando”. Secondo le informazioni fornite da Evan Blass, il Fold7 sarà ufficialmente presentato il 9 luglio durante l’evento Samsung Unpacked che si terrà a New York.
Il Galaxy Z Flip7 si presenta come la controparte più stilosa ma non per questo meno evoluta del Fold. Le immagini rivelate mostrano un’unità con un display esterno che copre completamente la metà superiore del corpo. Una richiesta che gli utenti ponevano da tempo, ora finalmente esaudita. Resta da verificare se Samsung consentirà di utilizzare tutte le app sul piccolo schermo esterno oppure solo una selezione limitata di esse.
Come processore vi è lo Snapdragon 8 Gen 3 in versione “for Galaxy”, con frequenze spinte fino a 4,47GHz. Questo garantisce prestazioni da top di gamma in ogni contesto, compreso il multitasking. Anche il Flip, come il Fold, punta sulla sottigliezza, ma non rinuncia alla solidità. L’attenzione ai materiali, il design più maturo e la promessa di un’integrazione nativa con Google AI Pro fanno pensare ad un salto generazionale. Insomma, Samsung potrebbe davvero aver trovato il perfetto equilibrio tra forma, potenza e intelligenza artificiale.
