Dal lato orientale del pianeta sono arrivate delle nuove indiscrezioni che parlano in queste ore di Samsung e dei suoi prossimi smartphone. Secondo quel che è stato riportato infatti potrebbe esserci un cambio netto all’interno della configurazione dei suoi prossimi flagship. I prossimi e tanto attesi Galaxy S26, S26 Plus e S26 Ultra potrebbero infatti ritrovarsi con una memoria RAM nettamente aumentata, arrivando anche a 16 GB . In questo modo verrebbe lasciato alle spalle l’attuale limite fissato a 12 GB su gran parte dei mercati.
Nel caso del Galaxy S25 Ultra, la versione da 16 GB era già esistente, ma disponibile solo in pochi Paesi: Corea del Sud, Cina e Taiwan. Con la nuova generazione, la casa sudcoreana sembrerebbe intenzionata a democratizzare l’accesso alla RAM più elevata, rendendola selezionabile per tutti i modelli e in qualsiasi area geografica.
La variante da 16 GB non sarà comunque l’unica a listino: resteranno disponibili anche tagli inferiori, pensati per chi preferisce risparmiare sul prezzo finale o non ha particolari esigenze in termini di multitasking spinto o operazioni intensive.
Una scelta che guarda a IA e concorrenza con Apple
Dietro questa strategia sembrano esserci almeno due motivazioni. Da un lato, c’è l’evidente esigenza di gestire al meglio le funzioni basate sull’intelligenza artificiale, che stanno diventando sempre più centrali nell’esperienza d’uso. Applicazioni come la generazione di contenuti, l’elaborazione linguistica e le nuove funzionalità di sistema richiedono più memoria a disposizione per funzionare in modo fluido e reattivo.
Dall’altro lato, Samsung potrebbe puntare a posizionarsi sopra Apple sul piano hardware, almeno nei numeri. I prossimi iPhone 17, secondo alcune fonti, dovrebbero adottare 12 GB di RAM in tutta la gamma, ma su questo punto mancano conferme univoche. In ogni caso, proporre un’opzione da 16 GB rappresenterebbe un chiaro messaggio competitivo verso Cupertino.
Questa è una chiara dichiarazione verso la concorrenza con Samsung intende dunque difendersi aumentando le specifiche tecniche dei suoi dispositivi. È proprio in questo modo che il colosso orientale renderà i suoi dispositivi sempre più vicini ad un computer, offrendo al pubblico l’opportunità di poter fare a meno di quest’ultimo semplicemente utilizzando uno smartphone.
