Secondo le ultime notizie trapelate, il colosso Apple consentirà al governo russo di pre installare app su iPhone, iPad e, in futuro, probabilmente anche sui Mac.

In conformità con una nuova legge mirata a promuovere all’interno del Paese l’adozione di software autoctono, dal mese prossimo i possessori di un nuovo device della società di Cupertino, vedranno apparire una finestra di dialogo durante la configurazione iniziale. Scopriamo i dettagli.

 

Apple cede alle richieste della Russia

Come anticipato precedentemente, la configurazione iniziale, proporrà browser Web, un antivirus, un messenger, un client di posta elettronica e altre app da poter installare come impostazione predefinita. L’elenco delle applicazioni verrà fornito direttamente dal governo, tutte saranno inizialmente selezionate ma ci sarà la possibilità di deselezionarle singolarmente.

Al termine della configurazione, le app preinstallate potranno comunque essere eliminate, proprio come qualsiasi altra app di terze parti scaricata tramite l’App Store. Questa “concessione” non è semplice da ottenere da parte di Apple che ha da sempre evitato ad operatori e rivenditori di preinstallate le loro app che potevano influenzare negativamente l’esperienza d’uso.

Negli scorsi anni, quando la legge fu inizialmente approvata dal parlamento russo, Apple aveva minacciato di lasciare questo mercato qualora fosse realmente entrata in vigore, cosa che invece accadrà a partire da inizio aprile 2021. La notizia di oggi, ovviamente, lascia pensare ad un cambiamento di posizione volto al rispetto della legge vista anche l’importanza economica rappresentata dalla Russia. Non ci resta per scoprire se il colosso di Cupertino rilascerà qualche dichiarazione in merito. Ovviamente vi terremo aggiornati.