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Google vuole convincere la Commissione Europea sulla bontà dell’acquisizione di Fitbit, operazione da 2.1 miliardi di dollari avviata a fine 2019 e sottoposta ad indagine antitrust per valutarne i potenziali rischi sul mercato, specie riguardo la gestione dei dati degli utenti.

Attualmente, secondo le ultime indiscrezioni, sembra che si stia muovendo qualcosa ed entrambe le parti stanno lavorando per trovare un accordo. Già a fine settembre si erano manifestati i primi segnali in tal senso. Scopriamo insieme i dettagli.

 

Google sembrerebbe sempre più vicina all’acquisizione di FitBit

Secondo quanto riportato da Reuters ora Google avrebbe deciso di accettare alcune richieste dell’UE per offrirle ulteriori garanzie. Questo con l’auspicio di ottenere l’ok definitivo per una chiusura positiva dell’operazione. L’azienda di Mountain View si impegna in particolare a limitare l’utilizzo dei dati raccolti dai dispositivi Fitbit per la personalizzazione degli annunci pubblicitari sul proprio motore di ricerca, garantire l’accesso alla piattaforma Android alle aziende concorrenti e garantire l’accesso ai dati degli utenti ad app e servizi di terze parti.

La Commissione Europea ha da poco terminato le consultazioni con le società concorrenti di Fitbit e i consumatori, ricevendo utili feedback sulla base dei quali stilare l’accordo definitivo per l’approvazione dell’acquisizione. A quanto pare gli organi preposti non avrebbero intenzione di effettuare altre ricerche, ritenendo sufficienti le informazioni sin qui raccolte.

Google è fiduciosa e continua a sottolineare che l’acquisizione non si focalizza sui dati degli utenti ma sull’hardware: “lo spazio degli indossabili è affollato e pensiamo che l’unione degli sforzi di Google e dell’hardware Fitbit aumenterà la concorrenza nel settore, con un beneficio per i consumatori e rendendo la prossima generazione di dispositivi migliore e più accessibile“.