Spotify

In queste ore Spotify Technology S.A. ha pubblicato i report finanziari per il secondo trimestre fiscale dell’anno. I dati si intendono aggiornati al 30 giugno del 2019 e mostrano una azienda in continua crescita. Le performance raggiunte dall’azienda hanno superato di molto le aspettative. Infatti i ricavi sono cresciuti 2,5 volte più velocemente rispetto allo scorso anno.

Questo è stato possibile grazie agli utenti attivi mensilmente che hanno raggiunto i 232 milioni. L’incremento anno su anno è pari al 23% e superiore alle aspettative che si orientavano su un totale compreso tra 222 e 228 milioni di utenti.

L’incremento è su scala globale, ma gli analisti di Spotify indicano che ha influito positivamente il lancio dell’App per PlayStation. Gli utenti più entusiasti di questa novità sono stati gli utenti del Medio Oriente e dell’America Latina.

Spotify è stato in grado di far crollare due mercati a lungo legati alla distribuzione di musica in formato fisico. Si tratta della Germania e del Giappone che hanno superato le previsioni nel corso del secondo trimestre. 

La crescita di Spotify non sembra avere limiti

Altra nota assolutamente positiva per Spotify è il numero di utenti che sottoscrivono l’abbonamento Premium. Nel secondo trimestre si contano oltre 108 milioni di utenti paganti, con una crescita del 31% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato è in linea con le previsioni che avevano stimato un range compreso tra 107 e 110 milioni di abbonati.

Ovviamente gli utenti che sono soddisfatti del servizio tendono a non utilizzare altre app di streaming musicale, quindi si possono ritenere fidelizzati. Questo è possibile solo offrendo un catalogo musicale molto ampio che possa incontrare e soddisfare i gusti di tutti gli utenti.

Ecco perché Spotify sta tentando di rinnovarsi, anche investendo nei podcast, e la scommessa sembra aver funzionato con un incremento del 50% degli ascolti. Molto importante è anche l’utilizzo di Playlist sempre nuove che permettono agli utenti di scoprire il vasto catalogo.