L’arrivo del 5G ha messo il mercato in un gran fervore, che si è riflesso nell’uscita dei primi modelli compatibili con la futura tecnologia.

Benché sarà disponibile verosimilmente a partire dal prossimo anno, la rete sta condizionando le scelte di campo delle varie aziende produttrici di smartphone, che quindi si ritrovano anche a prendersi dei rischi non indifferenti negli investimenti.

È il caso di Samsung, che come l’azienda aveva preannunciato a fine marzo, ha perso il 60,4% degli introiti su base annua nel Q1. È quanto risulta dal rapporto del Q1 2019, che mostra un calo del 14% rispetto al Q1 calcolato nel 2018, con un ammontare di utili pari a 45,7 miliardi di dollari.

Perché si è registrato questo calo

Sicuramente è indicativa, in questo sensibile calo, il crollo della domanda per i pannelli OLED. In realtà è tutta la filiera a risultare in contrazione, con conseguente rallentamento nel settore smartphone e calo dei prezzi per i chip.

D’altra parte, non sembra essere troppo sorprendente un dato del genere, proprio in ragione di queste premesse. Samsung sembrava cosciente di questa riduzione degli introiti ancor prima che il Q1 2019 uscisse ufficialmente, e ci si aspetta che il dato visto nel primo trimestre possa trascinarsi durante il resto dell’anno.

Non si vedevano valori così bassi da due anni, e l’unica ancora di salvataggio, al momento, sembra essere l’uscita del poker dei Galaxy S10, nelle varianti S10e, S10 e S10 Plus lo scorso 8 marzo, nel modello S10 5G invece appena tre giorni fa, il 5 aprile.

Ci si augura che, avendo battuto sul tempo le dirette concorrenti Huawei ed Apple, l’arrivo di questi modelli possa dare una forte impronta positiva al trend di mercato Samsung.

 

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