In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Il nuovo frigorifero Xiaomi da 600 litri arriva nella gamma Mijia con un nome lunghissimo e una dotazione che punta tutto su capienza e automazione: si chiama Mijia Refrigerator Pro 600L Cross Door Automatic Ice Maker e, come lascia intuire quella sfilza di parole, unisce un volume interno molto generoso a una macchina automatica per i cubetti di ghiaccio integrata direttamente nel congelatore. Un elettrodomestico pensato per famiglie numerose o per chi fa la spesa una volta alla settimana e ha bisogno di spazio vero, non di quei frigoriferi che si riempiono con due sacchetti.
I 600 litri complessivi sono divisi in due blocchi ben distinti: 375 litri per il vano frigorifero e 225 litri per il freezer. Nella parte superiore trova posto anche un cassetto da 36 litri a temperatura regolabile, una zona flessibile che può essere usata per gli alimenti secchi, per i prodotti che vanno tenuti intorno allo zero oppure per le pappe e gli alimenti dei bambini. È il classico scomparto che cambia funzione a seconda delle esigenze, e in un frigorifero di queste dimensioni fa comodo più di quanto sembri.
Doppio raffreddamento e ghiaccio senza allacciamento all’acqua

L’aspetto tecnico più interessante riguarda il sistema di raffreddamento, che qui è doppio e indipendente. Frigorifero e congelatore hanno ciascuno il proprio evaporatore e la propria ventola, quindi l’aria non circola da un vano all’altro. Il vantaggio pratico è duplice: temperature più stabili e, soprattutto, un passaggio di odori molto ridotto tra i due comparti. Dettaglio che in questo caso conta parecchio, perché nel congelatore viene prodotto ghiaccio destinato al consumo alimentare e nessuno ha voglia di ritrovarsi cubetti che sanno di pesce surgelato.
Il freezer, sempre restando sui numeri, può spingersi fino a 30 gradi sotto zero per le funzioni di congelamento rapido. La macchina del ghiaccio, invece, gioca la carta della semplicità: non serve alcun collegamento diretto alla rete idrica, basta riempire a mano un serbatoio interno e il sistema si occupa del resto, producendo e conservando fino a 130 cubetti. Una scelta che semplifica moltissimo l’installazione, perché evita lavori idraulici e permette di piazzare il frigorifero anche dove non passa un attacco per l’acqua.
Controllo dall’app Mijia e comandi vocali
La parte smart passa naturalmente per l’app Mijia, che consente di programmare gli orari di produzione del ghiaccio, di tenere sotto controllo il livello dell’acqua nel serbatoio e di avviare un ciclo di autopulizia delle tubazioni interne della durata di tre minuti. Piccola funzione, ma tutt’altro che secondaria, perché i circuiti che trasportano l’acqua sono esattamente il punto in cui, con il tempo, si accumulano residui e cattivi sapori.
Non manca il supporto ai comandi vocali, gestiti attraverso l’assistente XiaoAI, quindi la soluzione che Xiaomi utilizza sul mercato cinese. Un limite evidente per chi guarda a questo prodotto dall’Italia, dal momento che l’integrazione vocale è pensata per l’ecosistema domestico locale e non per gli assistenti diffusi da noi.










