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GTA 6, video gameplay e mappa in rete: Rockstar li rimuove

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Nelle ultime ore stanno girando in rete alcuni video che mostrerebbero sequenze di gameplay di GTA 6, accompagnate da quella che sembra essere l’immagine della mappa completa del gioco. Materiale pesante, se autentico, perché arriva a pochissimo dalla presentazione estesa che Rockstar ha in programma su Netflix.

Il condizionale, però, va usato con generosità. I filmati sono realizzati bene, questo va detto, ma nessuno al momento può garantire che siano genuini. Potrebbero essere il risultato di ritocchi fatti con l’intelligenza artificiale, oppure provenire da una build molto vecchia, quindi lontana da quello che sarà il gioco finale. Quello che alimenta i sospetti sull’autenticità è un dettaglio che chi segue questo mondo conosce bene: secondo diverse segnalazioni, Take‑Two e Rockstar si stanno muovendo per rimuovere dai social le clip originali e le decine di reupload comparsi su account terzi. Un tipo di reazione che, storicamente, coincide con la circolazione di materiale vero e non destinato agli occhi del pubblico.

Cosa mostrano i video di gameplay attribuiti a GTA 6

Uno dei filmati inquadra Jason, uno dei due protagonisti, mentre gioca a un mini‑gioco di basket nel cortile della sua casa sulla spiaggia. La location non è nuova, si era già vista nel secondo trailer ufficiale, e questo è uno degli elementi che ha convinto parte del pubblico a prendere il leak sul serio. In un altro video lo stesso Jason guida un pick‑up piuttosto malridotto, finisce per schiantarsi contro un furgone e dà il via a una colluttazione con il conducente. Scene brevi, nulla di risolutivo, ma abbastanza per far partire la caccia ai dettagli fotogramma per fotogramma.

Accanto ai video circola anche l’immagine che dovrebbe rappresentare l’intera mappa di gioco, l’elemento che più di ogni altro solletica la curiosità di chi aspetta questo titolo da anni. Anche qui vale lo stesso discorso: nessuna conferma, nessuna smentita, solo un rimbalzo continuo di ricondivisioni e cancellazioni.

La rivendicazione e il nodo dell’edizione fisica

La diffusione del materiale è stata rivendicata da Cyberleek, che ha inquadrato il gesto come una protesta. Il bersaglio è la scelta di Take‑Two di non pubblicare una vera edizione fisica di GTA 6. Le copie scatolate, infatti, non conterranno alcun disco: dentro la confezione ci sarà soltanto un codice da riscattare per scaricare la versione digitale. Una decisione che ha fatto storcere il naso a collezionisti e a chi considera il supporto fisico un modo per conservare davvero un gioco nel tempo, e che evidentemente è stata sufficiente a spingere qualcuno a passare all’azione.

Sul fronte opposto c’è chi invita alla calma. Alcuni dipendenti licenziati da Rockstar hanno chiesto pubblicamente di non boicottare GTA 6, segnale di quanto la situazione attorno al gioco sia diventata complicata anche fuori dallo schermo.

Il tempismo pessimo per Rockstar

Il momento scelto per la fuga di notizie non potrebbe essere più scomodo per l’azienda. La presentazione estesa di GTA 6 andrà in onda il 27 agosto alle 21:00 italiane su Netflix, un appuntamento costruito con cura e destinato a mostrare finalmente il gioco in una forma più ampia rispetto ai trailer visti fino a oggi. Sei ore dopo la trasmissione, lo stesso filmato verrà ricaricato sul canale YouTube di Rockstar Games, così da renderlo accessibile anche a chi non ha un abbonamento alla piattaforma.

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