I clienti Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia sono infuriati con il loro gestore telefonico perché si sono ritrovati a pagare ulteriori costi; a volte, in commercio esistono delle tariffe telefoniche a basso costo ma spesso, è solo una tattica dei gestori telefonici per convincere il consumatore ad attivare l’offerta.

Il mercato della telefonia è fortemente caratterizzato da tariffe telefoniche a basso costo e i consumatori, difficilmente riescono a capire quali prezzi sono reali da quelli che sono ingannevoli; per questo motivo, vi consigliamo di leggere sempre accuratamente il contratto telefonico prima di mettere la propria firma e legarsi all’azienda legalmente.

Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia: ecco quali sono i prezzi che svuotano il credito residuo

Come abbiamo già accennato prima, i clienti Tim, Vodafone, 3 Italia e Wind si sono ritrovati con il credito residuo azzerato a causa di costi nascosti; alcuni gestori telefonici, presentano dei costi al di fuori della tariffa telefonica: ciò significa che i clienti, non sostengono solo il prezzo mensile della tariffa telefonica. Per esempio, alcuni costi nascosti possono essere:

  1. Segreteria telefonica: alcuni gestori telefonici, fanno pagare la segreteria telefonica ad un prezzo al di fuori della tariffa telefonica; per esempio, per i clienti Tim e Vodafone il prezzo corrisponde a 1,50 Euro a chiamata mentre, per Wind è 0,12 centesimi di Euro e per 3 Italia il prezzo corrisponde a 0,26 centesimi di Euro a chiamata.
  2. Piano Tariffario: ecco un altro prezzo che può essere occulto per alcuni gestori telefonici; per esempio, i gestori telefonici Tim e Vodafone prevedono un costo pari a 0,49 centesimi di Euro ogni settimana mentre per i clienti Wind, il prezzo è di 0,50 centesimi di Euro ogni settimana.