telefoni collezioneCon il termine telefoni si generalizza tra dispositivi mobile all’avanguardia e vecchie guardie delle telefonia mobile. Sarebbe più opportuno parlare di smartphone e comuni cellulari visto che esiste una marcata differenza tra le due generazioni. Nonostante la loro vetusta età i vecchi mobile phone si ritagliano un angolo di interesse importante. Alcuni modelli storici possono valere tanto per i collezionisti. Potresti essere già ricco e non saperlo.

 

Telefoni da collezione: i 10 modelli che valgono una fortuna

A partire dagli anni 90 c’è stato un progressivo cambio del trend nel segmento della telefonia. Da centralini a multiplex e linee fisse ci si è orientati sempre id più verso i dispositivi portatili, sfociati in questi mesi in veri e propri mostri tecnologici.

Con i primi telefoni mobili ci si limitava tutt’al più a qualche chiamata o SMS. Oggi abbiamo app come Whatsapp ed una frammentazione Android che si scorna con l’esclusività Apple. Alcune aziende storiche si sono adeguate ma i veri anni d’oro della telefonia mobile sono stati i gloriosi anni 90. I telefoni erano semplici ed oggi sono diventati di moda tra le file di collezionisti che per averli farebbero davvero di tutto. Anche sborsare 1.000 euro per un singolo esemplare.

 

Nokia 3310nokia 3310

Retroilluminazione verde pallido, display monocromatico e resistenza degna di un rugged phone moderno. Compatto e ricordato per la sua capacità di restare in vita per settimane con una batteria di modeste dimensioni. Lo pagano 40 euro in buone condizioni ma se lo hai conservato a dovere ti può fruttare anche 150 euro.

 

Mobira SenatorMobira Senator

Ingombrante e pesante. Potrebbe passare per un cestino da pic nic ma prima di giudicarlo dal suo aspetto considerate che questo cimelio datato 1981 vale 1.000 euro. Forse sarebbe il caso di rovistare in soffitta.

 

Ericsson T28Ericsson T28

Fino a 100 euro per questo telefono. Potreste averne un intero magazzino vista la sua diffusione. Lo riconoscerete per lo sportellino ad apertura verticale che nasconde il tastierino numerico. Punto caratteristico anche l’antenna esterna sulla sinistra ed un display piccolissimo.

 

Apple iPhone 2GApple iPhone 2G

iPhone 2G di Apple non è qualcosa che si dimentica. I fan boy più sfegatati sanno di cosa stiamo parlando così come i collezionisti. Se lo avete trattato con i guanti bianchi può valere da 400 a 1.000 euro.

 

Motorola StarTACMotorola StarTAC

Forse addirittura più famoso del vecchio top di gamma Apple. Questo esemplare ha occupato le vetrine di tutti i negozi in Italia e trovarne qualcuno sotterrato in qualche vecchio cassetto non dovrebbe essere un problema. Ogni singolo pezzo viene pagato fino a 150 euro.

 

Nokia 9000 CommunicatorNokia 9000 Communicator

Oggi parliamo di Note 9 e sistemi concorrenti idonei ad utenti business. Ma nel ’96 era questo esemplare ad avere la meglio nonostante un display in bianco e nero e nessuna penna digitale. Ci possiamo fare fino a 500 euro. Giusto i soldi che ci servono per comprare uno smartphone top di gamma in saldo.

 

Motorola Razr V3Motorola Razr V3

Questo smartphone non è stato dimenticato dai cultori dell’estetica mobile. Il modello D&G del Razr V3 Motorola vale 150 euro. Potreste averne acquistati uno stock a molto meno. Rivendendoli ci guadagnerete comunque.

 

Nokia 8810Nokiai 8810

Piccolo e minimal in ogni suo concetto. Schermo bianco e nero ed antenna nascosta all’interno della scocca per questo Nokia 8810 pagato fino a 100 euro dai collezionisti.

 

Nokia E90 CommunicatorNokia E90 Communicator

Diretta evoluzione del precedente 9000 Communicator di Nokia, Si migliora integrando uno schermo a colori ed addirittura 2 fotocamere. Normalmente lo richiedono a 200 euro ma potreste arrivare anche ad oltre 500 euro per un singolo pezzo.

 

Motorola DynaTAC 8000xMotorola DynaTAC 8000x

Sembra qualcosa uscita da un vecchio videogame 2D. Ne sono stati prodotti solo 300.000 modelli e per questo non è facile da trovare. Quanto vale? Almeno 1.000 euro. Prova a cercarlo in qualche anfratto di casa tua. Tentare non nuoce.