applicazioni pericolose AndroidAndroid OS è un sistema duttile e malleabile, fatto di migliaia di applicazioni gratuite e servizi che usiamo ogni giorno. Alcune di queste app svolgono comunque un’azione pericolosa che può portare alla rottura del telefono.

Nello specifico abbiamo 4 categorie di applicazioni dalle quali faremmo bene dal tenerci alla larga. Il loro utilizzo stressa lo smartphone portandolo al surriscaldamento interno ed addirittura all’esplosione. Le conseguenza del loro utilizzo si ripercuotono sulla nostra salute fisica e sul telefono. Dobbiamo evitarle o quanto meno sostituirle.

 

Android: le app che mettono in pericolo il tuo telefono e te stesso

Google Play Store è meta di milioni di utenti che ogni giorno scaricano app approfittando anche degli imperdibili sconti. Ma non tutte le applicazioni migliorano la nostra vita e ve ne sono alcune che più di altre mettono in serio pericolo la nostra salute.

Alcune di essere causano danni irreparabili allo smartphone costringendoci ad acquistarne uno nuovo per poi reinstallare tutto. Tutti i nostri dati vengono persi e dobbiamo ricominciare da zero. Visto che smartphone è diventato ormai indispensabile e che è custode di tutti i nostri dati è bene giocare d’anticipo.

Per evitare che il calore eccessivo della batteria porti inevitabilmente alla morte prematura del nostro dispositivo occorre distinguere le app buone da quelle cattive. Poco importa se abbiamo l’ultimo P20 Pro di Huawei o un device economico acquistato solo per messaggiare con Whatsapp. Se la batteria genera troppo calore il telefono si rompe. Dobbiamo evitarlo a tutto i costi.applicazioni Android dannosePer prevenire questa situazione dobbiamo osservare bene queste 4 categorie di applicazioni:

  • Messaggistica e social network
  • app per pulire la RAM e memoria interna
  • antivirus
  • applicazioni meteo

Tutte queste app hanno un punto in comune, oltre il fatto di portare danni al telefono. Singolarmente causano un enorme carico di lavoro su CPU e GPU stressando l’hardware del telefono che lavorerà a massima potenza. Combinando l’azione di tutte queste app il risultato è inevitabile: lo smartphone va a fuoco. Situazione che si verifica soprattutto se l’ambiente è poco areato o quando lasciamo il supporto sul cruscotto dell’auto in piena estate.

 

Facebook

Piace a tutti. Permette di rimanere in contatto con gruppi, amici e pagine ma è troppo avida di risorse. Rimane collegata in background a tempo indefinito nel tentativo di proporre notifiche ad ogni aggiornamento dei contatti. Peggio se utilizzata in accoppiata con Messenger.

La soluzione ideale è quella di creare un collegamento rapido nella Home del nostro telefono (possiamo anche inserirlo in una apposita cartella). Così facendo possiamo accedere al nostro profilo solo quando lo decidiamo noi. In alternativa si può puntare a Facebook Lite, che con soli 2MB di installer integra anche l’app Messenger per la gestione dei messaggi privati.

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Clean Master

Almeno una volta l’abbiamo utilizzata dietro la promessa di un sistema che si sarebbe velocizzato. Nulla di più sbagliato. L’uso di memoria schizza al 100% ed il beneficio è solo temporaneo.

I questo caso è meglio sfruttare le utility che tutti i produttori stanno integrando a bordo dei propri terminali. Queste si attivano da sole quando non usiamo il telefono, risultando discrete ed efficienti.

 

Antivirus

Preoccupati dai nuovi ransomware e dai virus in generale? Lo siamo anche noi. Ma la soluzione non è l’antivirus. Lo è se volete uno smartphone lento. Tra l’altro è stato scoperto che sarebbero proprio gli antivirus a veicolare le infezioni peggiori.

Anche per gli antivirus i costruttori di smartphone Android implementano soluzioni proprietarie. Senza contare poi che Google Play Protect offre di per sé una protezione a monte ed un sistema di controllo periodico delle app già installate.

 

Applicazioni Meteo

State programmando le ferie o una semplice sessione di running e temete di tornare a casa zuppi di rugiada? Ovviamente è sempre bene consultare le previsioni meteo. Se il TG non fa per voi esistono servizi Android appositi. Comodi e precisi nel 99% dei casi. Il problema delle app meteo è che consumano troppa banda. L’uso dei widget non migliora la situazione ed arrivare a tarda sera con una ragionevole percentuale di batteria è una vera impresa.

Per evitare di rimanere a corto di batteria è sempre meglio lanciare una semplice ricerca online. Su Internet avremo un prospetto della giornata e di tutta la settimana. Lo consultiamo una sola volta e la nostra batteria ringrazierà.

Sono questi i maggiori responsabili del surriscaldamento e del battery drain. Hai trovato beneficio dopo la disinstallazione di queste app? Faccelo sapere e seguici per altre guide.