Lo sviluppo tecnologico sin da sempre è stato segno ed è andato di pari passo a uno sviluppo sociale e anche economico. Creare nuove tecnologie è stato importante per l’umanità, poiché gli ha permesso di fare dei passi da gigante in diversi settori, soprattutto industriale e in quello sanitario.
Da qualche anno è stata sviluppata una tecnologia che è definita la tecnologia del secolo. Si tratta dell’intelligenza artificiale, arrivata in sordina ma che da subito si è diffusa a macchia d’olio. Da subito, infatti, è stata integrata in diversi ambiti, per migliorarli.
Di fatto l’intelligenza artificiale è uno strumento estremamente utile per l’umanità, poiché può permettere di migliorare le potenzialità umane. Possono essere infatti svolti compiti complessi e molto lunghi, e può dare un impatto positivo su diversi settori, come la sanità, l’innovazione scientifica e anche la protezione dell’ambiente.
Purtroppo, per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, non ci sono soltanto lati positivi, ma potrebbe avere dei lati anche potenzialmente disastrosi.
Figure di spicco chiedono lo stop allo sviluppo delle superintelligenze
Sin da subito parte della popolazione si è detta contraria all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, poiché potenzialmente dannosa e anche pericolosa. Per il momento l’intelligenza artificiale è uno strumento utile, ma che ha ancora dei limiti e non è paragonabile al cervello umano. Tuttavia molte aziende stanno lavorando sodo per creare un upgrade, la superintelligenza, che potrebbe essere in grado di superare l’intelletto umano.
Visti gli intenti, più di 800 personalità pubbliche hanno lanciato un’iniziativa per cercare di bloccare lo sviluppo di questa superintelligenza. Questo perchè è ritenuta potenzialmente pericolosa. Tra le personalità che hanno firmato questa lettera, spiccano nomi di un certo calibro nel campo scientifico, come scienziati di fama mondiale e anche pionieri della stessa intelligenza artificiale.
Le preoccupazioni sono di natura etica, ma anche più concreta. Poiché lo sviluppo di una superintelligenza artificiale potrebbe dare vita a uno strumento incontrollabile. Questo potrebbe tradursi in diversi rischi di natura economica e sociale, che forse l’umanità non può permettersi.
