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Si chiama Zuckoff ed è l’app per iOS che segnala quando qualcuno, nelle vicinanze, sta indossando gli smart glass di Meta. L’ha sviluppata un programmatore polacco, Pawel Szydlowski, e il meccanismo è più semplice di quanto si potrebbe immaginare: intercetta il segnale Bluetooth emesso dagli occhiali collegati a uno smartphone e ne stima la distanza. Disponibile anche in Italia, esiste in versione gratuita e in una variante Pro a pagamento con qualche funzione in più.
Il nome, va detto, è una piccola provocazione. Zuck è il diminutivo con cui viene comunemente indicato il numero uno di Meta, e sostituendo quella Z iniziale con una F il significato diventa abbastanza trasparente. Non un caso, insomma, ma una scelta precisa. L’idea di mettere mano al codice è arrivata allo sviluppatore osservando come alcune persone stavano utilizzando gli occhiali smart dell’azienda californiana, tra molestie e riprese effettuate senza che nessuno avesse dato il consenso. Un tema che Meta ha provato ad affrontare di recente con un aggiornamento pensato per impedire l’attivazione della fotocamera nel caso in cui il LED di notifica risulti coperto.
Come funziona il rilevamento degli smart glass
Il punto di partenza è la capacità dell’app di individuare tutti i dispositivi Bluetooth presenti nel raggio d’azione. Szydlowski ha lavorato su quelle che vengono chiamate impronte digitali del segnale, ovvero le caratteristiche specifiche di trasmissione che ogni modello di occhiali emette quando risulta accoppiato a un telefono. Nell’elenco analizzato figurano Ray-Ban Meta, Oakley Meta e Snap Spectacles. Il segnale, infatti, porta con sé degli identificatori relativi al produttore e al modello, e sono proprio quelle informazioni a permettere all’app di mostrare a schermo il nome degli occhiali insieme all’intensità del segnale, che a sua volta suggerisce quanto sia vicino chi li indossa.
Cosa non fa Zuckoff: non indica la direzione. Nessuna freccia, nessuna bussola. Resta comunque possibile guardarsi attorno con un’idea più precisa di cosa cercare e, nel caso, decidere di spostarsi. Nella descrizione dell’applicazione c’è anche una precisazione tutt’altro che secondaria, e cioè che il rilevamento di un paio di occhiali non equivale affatto a dire che la registrazione sia in corso. Gli smart glass trasmettono via Bluetooth anche quando la fotocamera è spenta, quindi la segnalazione va letta per quello che è: un avviso di presenza, non una prova.
La versione Pro e la richiesta rivolta a Meta
Chi decide di passare a Zuckoff Pro ottiene una serie di funzioni aggiuntive pensate per rendere il monitoraggio meno manuale. C’è la scansione in background, ci sono le notifiche, la Live Activity, un widget per la schermata Home e una cronologia delle scansioni che copre le ultime 24 ore. In pratica il telefono continua a controllare anche quando l’app non è in primo piano, avvisando all’occorrenza.
Oltre al software, però, lo sviluppatore lancia anche un messaggio diretto all’azienda di Menlo Park. Il suggerimento è quello di guardare a cosa hanno fatto Apple e Google, che insieme hanno messo a punto uno standard grazie al quale lo smartphone mostra un avviso quando rileva la presenza di un tracker Bluetooth nei paraggi. Una logica che, applicata agli occhiali smart, sposterebbe la questione dal terreno delle app di terze parti a quello delle funzioni di sistema, con tutto ciò che comporta in termini di affidabilità e diffusione.
Il tema della privacy legata ai dispositivi indossabili dotati di fotocamera, del resto, non è nuovo e negli ultimi anni è cresciuto in parallelo alla diffusione dei modelli firmati Ray-Ban. Un occhiale, a differenza di uno smartphone sollevato all’altezza del viso, non segnala in modo evidente cosa sta facendo, e il piccolo LED previsto dal produttore non sempre viene notato da chi si trova davanti all’obiettivo. Da qui la nascita di strumenti come ZuckZuckoff avvisa quando qualcuno indossa gli smart glass Metaoff, che provano a colmare quello scarto informativo dal lato di chi viene ripreso anziché da quello di chi riprende.








