YouTube Music potrebbe cambiare pelle nel giro di poco, almeno stando a quello che è emerso nelle ultime ore. Alcuni segnali lasciano pensare che Google stia mettendo mano alla schermata di riproduzione, quella che compare quando parte un brano, per portarci una novità che in tanti aspettavano da tempo, ovvero la copertina dell’album a piena pagina.
Il ragionamento dietro questa mossa è abbastanza intuitivo. L’app di Mountain View ha conquistato un posto importante tra i servizi di streaming musicale, questo è fuori discussione, però la sua schermata di riproduzione se l’è sempre passata male sul fronte estetico. La copertina, ridotta a una miniatura piccolina, sembra rimasta indietro rispetto a quello che offre la concorrenza. E qui il paragone con Apple Music viene quasi automatico, dato che da un pezzo propone copertine a tutto schermo, in certi casi persino animate.
Uno screenshot che accende i riflettori
A tirare fuori la questione è stato uno screenshot condiviso da un utente su Telegram. L’immagine mostra proprio l’interfaccia di YouTube Music con la copertina espansa a coprire l’intero display, e va detto che il colpo d’occhio cambia parecchio. Molto più curato, molto più al passo con i tempi rispetto alla vecchia miniatura, che ormai suonava un po’ fuori moda.
Attenzione però, perché sembra trattarsi di un test circoscritto a pochissimi account. Diverse prove fatte su dispositivi vari e con profili differenti non hanno restituito nulla di nuovo, segno che la funzione non è ancora stata mandata in giro su larga scala. Insomma, per ora la vedono in pochi eletti, e non è chiaro quando o se toccherà a tutti gli altri.
Una novità che potrebbe anche svanire
C’è pure da mettere in conto lo scenario meno felice. Non è affatto detto che la copertina a schermo intero superi questa fase sperimentale per approdare davvero sugli smartphone di tutti. È già capitato in passato con altre funzioni finite nel dimenticatoio dopo essere state provate, quindi il rischio esiste eccome.
Chi ha avuto modo di dare un’occhiata alla novità spera comunque che Google decida di andare avanti su questa strada, rendendo la funzione accessibile a tutta la platea di utenti entro tempi decenti. Per adesso resta un assaggio riservato a una manciata di persone fortunate, con l’interfaccia rinnovata che gira soltanto su un pugno di profili selezionati.