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Un tablet con schermo da 13 pollici e batteria da 10.000 mAh non è esattamente merce comune, eppure è proprio questo il profilo che sta emergendo attorno a Xiaomi Pad 9 Pro Max, atteso all’evento che il produttore cinese ha fissato per settembre 2026 insieme al pieghevole Xiaomi 18 Fold. Le indiscrezioni arrivate nelle ultime ore, rilanciate su Weibo dal leaker Digital Chat Station, delineano un dispositivo che punta tutto sulle dimensioni generose e su un prezzo che, almeno sulla carta, dovrebbe restare sotto controllo.
Partiamo dall’estetica, perché anche quella racconta qualcosa. La colorazione rossa vista su REDMI K100 Pro Max ha evidentemente convinto in casa Xiaomi, tanto che dopo essere stata confermata per Xiaomi 18 Fold dovrebbe finire anche sulla scocca del nuovo tablet. Il pannello, come suggerisce il nome del modello, sarà tra i più grandi mai visti su un prodotto consumer del marchio, con una diagonale di 13 pollici e l’opzione soft light per ridurre l’affaticamento visivo durante le sessioni lunghe.
Memoria, autonomia e ricarica da 120 W
Sul fronte della dotazione interna il quadro è ancora in movimento. I sample attualmente in fase di test viaggerebbero con 8 GB di RAM, ma si tratta di unità di prova e non della configurazione definitiva. La versione più ricca di Xiaomi Pad 9 Pro Max dovrebbe infatti arrivare a 16 GB di RAM abbinati a 512 GB oppure 1 TB di spazio di archiviazione, numeri che collocano il tablet in un territorio dove di solito si trovano macchine pensate per la produttività seria, non solo per lo streaming sul divano.
Lo spazio interno generoso permette poi di infilare una batteria da 10.000 mAh, cifra che difficilmente lascia indifferenti. A completare il pacchetto ci sarebbe una ricarica rapida cablata da 120 W, con il caricabatterie incluso nella confezione, dettaglio non scontato di questi tempi. Il peso complessivo, nonostante tutto, dovrebbe restare sotto i 650 grammi, un valore che per un dispositivo di queste proporzioni suona quasi sorprendente.
XRING 03, il chip proprietario che incuriosisce
C’è un altro motivo per cui questo tablet merita attenzione, forse il più interessante di tutti. Xiaomi Pad 9 Pro Max dovrebbe essere il prodotto meno costoso in assoluto per mettere le mani sul nuovo processore proprietario XRING 03, il silicio sviluppato internamente dall’azienda che sta attirando parecchia curiosità tra appassionati e addetti ai lavori.
La configurazione descritta parla di una CPU a dieci core divisa in tre blocchi: due core C1 Ultra spinti fino a 4,35 GHz, quattro core C1 Premium che arrivano a 3,68 GHz e altri quattro core C1 Pro fermi a 3,15 GHz. Il punteggio riportato su AnTuTu V11 avrebbe superato di poco quota 15.000. Sul versante grafico si parla invece di una GPU a 16 core G2 Ultra NX con supporto al ray tracing di terza generazione, quindi con ambizioni che vanno oltre il semplice utilizzo quotidiano.
Una famiglia composta da tre modelli
Il tablet più grande non arriverà da solo. Le indiscrezioni circolate circa un mese fa descrivevano la serie Xiaomi Pad 9 come composta da tre dispositivi distinti, pensati per coprire fasce di prezzo differenti. Il modello base, semplicemente Xiaomi Pad 9, dovrebbe montare uno schermo da 11,2 pollici accompagnato da una ricarica rapida a 45 W, quindi una soluzione più tradizionale e accessibile.
In mezzo si posiziona Xiaomi Pad 9 Pro, che alza un po’ l’asticella con un display LCD da 12,5 pollici e una ricarica da 67 W. Il salto vero, però, resta quello verso la variante Pro Max, dove cambiano proprio le proporzioni del prodotto e l’approccio complessivo. L’appuntamento con la presentazione ufficiale è ormai questione di poche settimane, considerando che l’evento di Xiaomi è calendarizzato per settembre 2026 e vedrà sul palco anche il pieghevole della serie 18.










