Il futuro del supporto fisico su Xbox potrebbe essere già segnato, almeno stando a quanto circola in queste ore tra gli addetti ai lavori. Sarebbe Microsoft a preparare un annuncio che, se confermato, cambierebbe parecchio le abitudini di chi ancora ama comprare i giochi in versione su disco. Il nome che rimbalza è quello di Helix, e attorno a esso si sta costruendo una discussione che intreccia voci di corridoio e qualche timore concreto da parte dei giocatori più affezionati al formato tradizionale.
Cosa si dice sull’addio al disco
Al momento la situazione è ancora piuttosto nebulosa. L’unica azienda ad aver messo nero su bianco l’intenzione di abbandonare il supporto fisico è stata Sony, che ha indicato il 2028 come orizzonte temporale per questo passaggio. Una scelta netta, che ha fatto discutere e che ha aperto la strada a una domanda quasi inevitabile: e gli altri protagonisti del settore, cosa faranno?
Qui entra in gioco Microsoft. Il colosso di Redmond, fino a questo momento, ha preferito il silenzio. Nessuna dichiarazione ufficiale, nessuna presa di posizione. Eppure c’è chi è convinto che un annuncio in linea con quello di Sony sia ormai dietro l’angolo. Le indiscrezioni parlano proprio di Xbox come della prossima piattaforma pronta a salutare il formato su disco, con Helix che verrebbe indicato come il progetto o il momento chiave legato a questa transizione.
Un settore che spinge verso il digitale
Il quadro generale, del resto, sembra andare tutto nella stessa direzione. Da anni il mercato dei videogiochi si muove verso il digitale, con vendite fisiche in costante calo e librerie sempre più legate agli account online piuttosto che agli scaffali di casa. In questo contesto, un eventuale passo di Xbox verso l’abbandono del supporto fisico non sarebbe una sorpresa clamorosa, quanto piuttosto la conferma di una tendenza già ben avviata.
Va detto però che, per ora, si tratta di semplici indiscrezioni. Nulla di ufficiale è stato comunicato da parte di Microsoft, e finché non arriverà una comunicazione diretta ogni scenario resta sul piano delle ipotesi. Il fatto che a parlarne sia una fonte considerata affidabile all’interno dell’ambiente aggiunge però un certo peso a questa possibilità, alimentando le discussioni tra appassionati e curiosi.
Chi possiede una collezione di giochi in versione fisica guarda ovviamente con una certa apprensione a queste voci. Il valore affettivo, la possibilità di rivendere o scambiare i titoli, la sensazione di possedere davvero qualcosa: sono tutti aspetti che il passaggio al solo digitale rischia di ridimensionare parecchio. Dall’altra parte c’è invece chi ha già abbracciato completamente il download e non sentirebbe la mancanza dei dischi.
Per capire come stanno realmente le cose bisognerà aspettare una parola definitiva da parte di Microsoft. Le premesse, tra il precedente di Sony e le voci sempre più insistenti attorno a Helix, sembrano puntare in una precisa direzione, ma senza un annuncio concreto tutto rimane appeso a quel filo sottile che separa la voce dalla notizia confermata.











