In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Con Xbox Labs Microsoft imbocca una strada che in pochi si sarebbero aspettati. L’intelligenza artificiale oggi è in grado di smontare i videogiochi e di farli girare su piattaforme per cui non erano mai stati pensati, e invece di provare a frenare questo fenomeno il colosso di Redmond ha deciso di aprire un laboratorio dedicato proprio a sperimentare queste tecniche. Una mossa che va quasi in direzione opposta rispetto a quella che ci si potrebbe aspettare da chi i giochi li pubblica e li vende da decenni.
Il punto di partenza è molto concreto. Esistono già titoli nati per Windows che riescono a funzionare sui Mac e produzioni di peso che approdano direttamente nel browser, senza passare dai canali tradizionali. Il motore di tutto questo è l’IA, che si occupa di un lavoro un tempo lungo e complicato. Non parliamo quindi di conversioni realizzate a mano dagli studi originali ma di un processo in cui sono gli algoritmi a scomporre il software e a rimetterlo in piedi in un ambiente diverso.
Cosa vuol dire portare un gioco dove non dovrebbe stare
Per chi non mastica tecnologia il concetto si può spiegare in modo piuttosto semplice. Ogni gioco viene costruito pensando a un sistema preciso e quando si vuole farlo funzionare altrove serve un adattamento, quello che nel settore si chiama porting. Fino a poco tempo fa era un’operazione che richiedeva tempo e risorse, tanto che molti titoli restavano confinati alla piattaforma di nascita. L’arrivo dell’intelligenza artificiale cambia le carte in tavola perché rende possibile questo passaggio in modo molto più rapido.
Ed è qui che la faccenda si fa interessante. Vedere un gioco pensato per i PC con Windows avviarsi tranquillamente su un computer Apple, oppure un grande titolo caricarsi dentro una semplice finestra del browser, significa rompere un confine che per anni è sembrato invalicabile. Il videogioco smette di essere legato a un’unica casa e diventa qualcosa che può spostarsi con molta più libertà.
La scelta di Microsoft e il possibile impatto sul mercato
Davanti a uno scenario del genere la reazione più prevedibile sarebbe stata la chiusura. Microsoft invece ha scelto di guardare da vicino queste tecniche e di metterle alla prova in uno spazio pensato apposta, appunto Xbox Labs. L’idea è sperimentare, capire fin dove si può arrivare e come sfruttare questi strumenti invece di subirli.
Non è una decisione priva di conseguenze. Le stesse tecnologie su cui il laboratorio lavorerà potrebbero cambiare il mercato dei videogiochi in modo profondo, perché toccano un equilibrio costruito da sempre sulle piattaforme e sulla loro esclusività. Se un titolo può girare ovunque grazie all’IA, il legame tra un gioco e il dispositivo su cui viene venduto diventa molto meno rigido.
Nonostante questo rischio l’azienda ha preferito aprire le porte alla sperimentazione. Xbox Labs nasce proprio con questo scopo, cioè mettere alla prova le tecniche che permettono ai giochi Windows di girare sui Mac e ai grandi titoli di arrivare nel browser grazie all’intelligenza artificiale, anche se il loro effetto sul mercato potrebbe rivelarsi tutt’altro che marginale.
Fonte: TecnoAndroid








