I risultati finanziari di Microsoft raccontano due storie diverse che convivono sotto lo stesso tetto. Da un lato una società che vola, dall’altro una divisione videoludica che continua a faticare. E proprio su Xbox si sono concentrati i commenti di Satya Nadella e Asha Sharma, i due CEO che hanno messo le mani avanti parlando di un ritorno alla crescita atteso per il 2027.
Il quadro generale è piuttosto chiaro. Microsoft ha vissuto il suo anno migliore di sempre, superando le previsioni con ricavi cresciuti di oltre il 18% e arrivati a più di 331 miliardi di dollari. Un risultato solido, spinto soprattutto dalla corsa all’intelligenza artificiale, ma non solo. Quasi tutte le divisioni hanno chiuso in positivo. Tutte tranne una.
Xbox va infatti in netta controtendenza, con un calo del 10% registrato nell’ultimo trimestre. A frenare la caduta ci hanno pensato alcune uscite first party ben accolte, come DOOM: The Dark Ages e la conversione di Forza Horizon 5 su PS5. Non è bastato però a raddrizzare i conti, perché la parte hardware ha fatto ancora peggio, con un ulteriore meno 13% che conferma un trend negativo che va avanti ormai da mesi.
Un reset necessario prima di ripartire
Dietro questi numeri c’è una ristrutturazione enorme, fatta di licenziamenti di massa che hanno colpito duramente la divisione. Nel processo Microsoft ha venduto due team di sviluppo e ne ha staccati altri due da Xbox Game Studios. Un ridimensionamento che pesa e che il management non ha nascosto.
Satya Nadella ha usato parole abbastanza dirette commentando il quarto trimestre dell’anno fiscale 2026. Ha spiegato che l’azienda sta intervenendo su piattaforma, portafoglio di contenuti e operazioni per rimettere in carreggiata l’attività e puntare a una crescita di lungo periodo. E ha ribadito la fiducia nelle proprie carte, definendo le proprietà intellettuali di Microsoft tra le migliori del settore e citando studi di grande talento sparsi in tutto il mondo. La previsione è netta, riportare il business in crescita entro l’anno fiscale 2027.
Anche Asha Sharma ha voluto dire la sua con un messaggio sui social, mettendo il dito su una contraddizione interessante. Nell’anno fiscale 2026 oltre 200 milioni di nuovi giocatori si sono avvicinati a Xbox e ai suoi giochi, ma il giro d’affari non è cresciuto allo stesso ritmo del pubblico. Un dislivello che va colmato investendo, ha spiegato, in ciò che conta davvero per i giocatori. Servirà tempo, questo è chiaro, ma anche in questo caso l’orizzonte indicato è la fine dell’anno fiscale 2027. Il compito non è per niente semplice. Secondo alcune stime Microsoft continuerebbe a perdere EUR 132, circa 130 euro, per ogni Xbox venduta. A complicare le cose ci si mette anche la crisi delle memorie, destinata a farsi sentire ancora nell’immediato futuro, proprio mentre all’orizzonte si intravede la nuova generazione di console.


