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Il momento di Xbox è tutt’altro che sereno e la nuova ondata di licenziamenti ha finito per spostare l’attenzione su un viaggio in Giappone della CEO Asha Sharma, criticato apertamente da chi per anni ha guidato uno studio interno a Microsoft. La divisione videoludica del colosso di Redmond sta affrontando una ristrutturazione profonda, con tagli che nel complesso dovrebbero arrivare a circa 3.200 posti di lavoro. In un quadro del genere ogni mossa della dirigenza viene osservata con estrema attenzione, e le foto scattate a Tokyo non sono passate inosservate.
Sharma ha fatto visita a Kojima Productions, sia per conoscere da vicino la software house sia per trascorrere un po’ di tempo con Hideo Kojima in persona. Le immagini dell’incontro sono state pubblicate subito dopo l’annuncio che Physint, uno dei progetti del team giapponese, verrà ora pubblicato da Microsoft dopo essere stato abbandonato da Sony. Il 14 settembre 2026 la stessa Sharma ha condiviso un messaggio in cui parlava di una giornata di lavoro con Kojima e il suo gruppo dedicata a OD, a Physint e al futuro. Un’operazione del genere, considerando lo stato attuale del marchio, ha fatto alzare più di un sopracciglio.
Le parole di Shannon Loftis contro la gestione dei tagli
A esprimere il malcontento in modo esplicito è stata Shannon Loftis, ex responsabile di World’s Edge, lo studio che sviluppa la serie Age of Empires. In un post su Threads non ha usato giri di parole: “Molto divertente che Asha Sharma abbia detto ‘la chiarezza è gentilezza’ al WSJ la settimana scorsa e poi oggi abbia fatto un mezzo licenziamento. Suppongo che anche la spada di Damocle sia una forma di chiarezza, cosa ne so io?”.
Il riferimento è a un ritratto della numero uno di Xbox pubblicato dal Wall Street Journal, che raccontava il suo approccio alla gestione degli esuberi e delle tensioni interne. La filosofia di Sharma si riassume proprio nel motto “la chiarezza è gentilezza”, cioè comunicare le cattive notizie in modo diretto e senza troppi preamboli. Un principio che, sulla carta, ha una sua logica. Per chi però si vede recapitare la notizia che il proprio impiego è a rischio, è difficile scorgerci qualcosa di particolarmente gentile.
World’s Edge colpito dalla ristrutturazione
Stando alle informazioni emerse in questi giorni, la scure della riorganizzazione si è abbattuta anche su World’s Edge. I dettagli sui licenziamenti sono trapelati un po’ alla volta attraverso i social, senza una comunicazione ufficiale completa. Loftis, che ha lasciato lo studio nel 2022, ha scritto anche su LinkedIn per esprimere vicinanza agli ex colleghi, dicendosi “distrutta” dalla notizia. “Non conosco tutte le persone coinvolte dalle notizie di oggi, ma posso garantire che sanno come portare a termine un gioco e rendere felici i giocatori”, ha aggiunto. La frustrazione traspare in modo evidente dal messaggio pubblicato su Threads, che si chiude con una stoccata diretta alla dirigente. “Per favore, Asha, pubblica altre foto ‘fighe’ del tuo viaggio in Giappone all’insegna del Kojima maxxing”, ha scritto Loftis. “È proprio il tipo di leadership di cui gli sviluppatori hanno bisogno”.
Non è difficile immaginare come abbiano accolto quelle immagini gli sviluppatori rimasti senza lavoro, o quelli che negli ultimi mesi hanno visto ruoli e team stravolti. Assistere a un investimento così pubblicizzato da parte dei vertici, subito dopo una lunga serie di esuberi, produce un contrasto piuttosto stridente. D’altra parte il compito di Asha Sharma non è farsi degli amici ma tirare fuori Xbox dalla situazione complicata in cui si trova, e l’accordo per il progetto di Hideo Kojima ha già garantito a Microsoft una buona dose di titoli sui giornali.
Fonte: TecnoAndroid








