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Windows 11 è più veloce di Windows 10: Microsoft incoraggia gli utenti all’aggiornamento

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Windows 10 e Windows 11

Credits: TecnoAndroid

Microsoft ha deciso di spingere sull’acceleratore in vista della fine del supporto a Windows 10, prevista per ottobre 2025, e lo ha fatto con una dichiarazione destinata a far discutere. Secondo Yusuf Mehdi, dirigente di alto profilo a Redmond, i PC con Windows 11 sarebbero fino a 2,3 volte più veloci rispetto a quelli con Windows 10. Una differenza che, letta senza contesto, suona come un elogio netto al nuovo sistema operativo.

Tuttavia, come spesso accade, il messaggio principale è solo la superficie. Scorrendo tra le righe del post pubblicato da Mehdi sul blog ufficiale Microsoft, si scopre che il confronto si basa su test condotti utilizzando il punteggio multi-core di Geekbench 6, paragonando computer con hardware completamente diversi. Da una parte vecchi modelli con processori Intel Core di sesta, ottava e decima generazione, dall’altra dispositivi più recenti con CPU di dodicesima e tredicesima generazione.

Il ruolo centrale dell’hardware

Windows jpg

Credits: TecnoAndroid

Il divario di prestazioni non nasce quindi da un’effettiva superiorità di Windows 11, ma dalla differenza tra le generazioni hardware prese in esame. Una dinamica nota e scontata: ogni nuovo ciclo di processori porta con sé miglioramenti significativi, che si riflettono nei benchmark. Nulla che riguardi in modo diretto le capacità del sistema operativo.

In sostanza, i PC venduti oggi con Windows 11 sono semplicemente più nuovi e potenti. La frase di Mehdi, pur corretta dal punto di vista tecnico, presenta un confronto scorretto, che rischia di ingannare chi legge solo il titolo o le prime righe del comunicato.

Comunicazione al limite

L’operazione di Microsoft non è sanzionabile, ma solleva dubbi sull’efficacia e l’onestà di certe strategie comunicative. In un contesto dove si cerca di convincere gli utenti a migrare verso Windows 11, affidarsi a dati poco trasparenti può avere l’effetto opposto: far perdere fiducia, anziché rafforzarla. Anche perché, tra i miglioramenti reali del nuovo sistema, forse non serviva cercare l’effetto speciale.

Fonte: TecnoAndroid

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