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Windows 11 cambia il cursore del mouse: spuntano le prove

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Il cursore del mouse di Windows 11 potrebbe presto cambiare forma, e non è una di quelle voci nate dal nulla: un’immagine comparsa questa settimana nella documentazione ufficiale di Microsoft mostra un puntatore visibilmente ridisegnato rispetto a quello che tutti conoscono. Piccolo dettaglio, si dirà. Eppure è l’elemento grafico più presente in assoluto sullo schermo di un computer, quello che si smette di notare proprio perché c’è sempre, in ogni momento, e che il cervello individua d’istinto anche quando gli occhi non lo mettono davvero a fuoco.

Parliamo di un componente irrinunciabile per qualunque sistema operativo desktop che non si basi sull’interazione touch. Cambiarlo significa toccare un’abitudine visiva consolidata da decenni. E i segnali che qualcosa si stia muovendo dietro le quinte, ormai, sono più di uno.

Dove è comparso il nuovo puntatore

Lo screenshot arriva dal portale Learn di Microsoft, nello specifico dal documento che descrive la build 26340.9354, distribuita nei giorni scorsi agli utenti iscritti al programma Insider. Nell’immagine il puntatore appare diverso: forma rivista, tratti più morbidi, un aspetto che sembra pensato per allinearsi al linguaggio visivo più recente dell’interfaccia. Potrebbe diventare l’opzione predefinita, ma per ora nulla è stato confermato.

La società di Redmond, infatti, non ha annunciato alcuna novità su questo fronte. Il che non stupisce troppo, perché a quanto pare il progetto sarebbe in cantiere da tempo. A inizio giugno Zac Bowden aveva già parlato di test interni su un nuovo design del cursore per Windows 11, e a rafforzare l’indizio c’è un file PDF individuato nel repository GitHub dedicato al sistema Fluent UI, che riproduce esattamente la stessa sagoma vista nella documentazione.

Tre tracce diverse che puntano nella stessa direzione, insomma. Difficile parlare di coincidenza, anche se la strada tra un prototipo interno e il rilascio pubblico è tutt’altro che breve.

Addio alla freccetta storica? Per ora nessuna certezza

La domanda, a questo punto, sorge spontanea: la vecchia freccetta che accompagna da anni le giornate davanti al PC sta per uscire di scena? Come già accaduto in passato con altre modifiche estetiche, è plausibile che Microsoft avvii una fase di test limitata per raccogliere feedback dagli utenti e decidere solo dopo se estendere la novità a tutti oppure archiviarla. Il programma Insider serve esattamente a questo, e non sono poche le funzioni finite nel cassetto dopo un passaggio di prova.

Vale la pena ricordare che l’aspetto del puntatore, nel frattempo, resta comunque nelle mani di chi usa il computer. Windows 11 consente già oggi di modificarlo senza installare nulla, passando dalle impostazioni di accessibilità: il percorso è Impostazioni, poi Accessibilità, quindi Puntatore del mouse e tocco. Da lì si possono cambiare colore e dimensioni, con la possibilità di spingersi oltre e caricare un’immagine personalizzata per sostituire completamente il cursore di sistema.

Niente applicazioni di terze parti, niente utility scaricate da fonti poco chiare. Tutto già integrato, anche se in pochi si prendono la briga di andare a frugare in quel menu. Ed è curioso proprio per questo: un elemento così centrale nell’esperienza d’uso quotidiana viene dato per scontato fino al momento in cui qualcuno decide di ridisegnarlo.

Il nuovo design, per il momento, resta confinato a un’immagine di documentazione tecnica e a un file di progetto. Nessuna data, nessuna comunicazione ufficiale, nessuna indicazione su un’eventuale distribuzione più ampia. Chi segue le build di prova del sistema operativo potrebbe però trovarselo davanti prima degli altri, magari senza nemmeno accorgersene subito.

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