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Il rinvio di Jujutsu Kaisen Rumble: Survivaton è arrivato insieme a un nuovo trailer, quasi come una compensazione per chi sperava di metterci le mani entro la fine dell’anno. Shueisha Games e poncle, lo studio che ha costruito la propria fama su Vampire Survivors, hanno spostato l’uscita a un generico 2027, senza indicare un mese preciso. Il gioco resta confermato su PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC tramite Steam.
La notizia, va detto, non arriva del tutto a sorpresa per un progetto annunciato soltanto lo scorso giugno e mai accompagnato da una data secca. La finestra originale parlava di fine anno, adesso si allarga di dodici mesi. Nel frattempo il secondo trailer ufficiale prova a tenere alta l’attenzione, aprendo con sequenze animate e passando poi a spezzoni di gameplay veri e propri, quelli che raccontano meglio di qualsiasi cosa che tipo di gioco sarà.
Oltre 20 personaggi giocabili già dal lancio
Il filmato mostra parte del roster disponibile al debutto, che conterà oltre 20 personaggi giocabili. Tra i volti riconoscibili ci sono Yuji Itadori, Megumi Fushiguro, Nobara Kugisaki, Satoru Gojo e Yuta Okkotsu, cioè praticamente tutti i nomi che chi segue il manga di Gege Akutami si aspetterebbe di trovare. Ognuno arriva con abilità e tratti propri, quindi la scelta del personaggio non è una questione puramente estetica ma incide sul modo in cui si affronta il match.
L’impianto è quello di un action con attacchi automatici e visuale dall’alto, formula che poncle conosce meglio di chiunque altro. Il giocatore si muove, i colpi partono da soli, e il compito diventa sopravvivere a centinaia o addirittura migliaia di nemici che riempiono lo schermo. Chi ha passato qualche ora su Vampire Survivors sa perfettamente di cosa si parla.
Il twist battle royale di Jujutsu Kaisen Rumble: Survivaton
La differenza sostanziale sta nell’innesto di dinamiche da battle royale multiplayer. Non si tratta soltanto di resistere alle ondate, perché alla fine della partita i due giocatori che si sono comportati meglio finiscono uno contro l’altro in un duello conclusivo. È quello scontro a decretare il vincitore, il che cambia completamente il modo di ragionare durante il match: sopravvivere non basta, bisogna arrivare a quel momento nelle condizioni migliori possibili.
La progressione funziona per livelli, con la possibilità di scegliere nuove abilità o armi man mano che si accumula esperienza. Da qui nascono le sinergie tra i vari potenziamenti, che raramente si ripetono identiche da una partita all’altra. Movimento, posizionamento e costruzione della build diventano i tre pilastri su cui poggia tutto, più della semplice capacità di reazione.
Poi c’è la meccanica che poncle ha voluto mettere in evidenza nei nuovi dettagli condivisi. Raggiunti i 100 punti si attiva la Rule Addition, un sistema pensato per sabotare gli avversari e in grado di ribaltare l’andamento di una partita già indirizzata. Un elemento che introduce una dose di imprevedibilità e che, sulla carta, dovrebbe evitare che chi parte forte si ritrovi con la vittoria in tasca già a metà match.
La collaborazione tra Shueisha Games e lo studio britannico resta uno degli accostamenti più curiosi degli ultimi tempi, perché prende un formato nato come esperienza single player low budget e lo spinge verso il multiplayer competitivo con una licenza pesante alle spalle. Il rinvio al 2027 dà al team più tempo per sistemare proprio quella parte, che è anche la più delicata. L’uscita su PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e Steam resta l’unico dato certo del calendario.








