WhatsApp torna a sperimentare con le animazioni dei messaggi su iPhone, e questa volta lo fa con un’aggiunta che farà felice chi non sopporta gli effetti grafici. La nuova beta disponibile su TestFlight riporta infatti le animazioni delle bolle dei messaggi su iOS, ma con un’opzione che permette di disattivarle quando si vuole. Un dettaglio piccolo, certo, ma che racconta bene come l’app stia cercando di accontentare un po’ tutti.
WhatsApp: le animazioni dei messaggi tornano su iPhone
Il colosso della messaggistica sta lavorando per reintrodurre le animazioni dei messaggi su iOS. La novità arriva a una settimana di distanza dall’analogo aggiornamento comparso nella beta per Android, e aggiunge la voce Messaggi tra le opzioni che si possono attivare o disattivare. Il percorso da seguire è Impostazioni, poi Chat e infine Animazioni, dove la nuova levetta si affianca a quelle già presenti per Emoji, Sticker e GIF.
In passato WhatsApp aveva rimosso questa animazione dall’app per iPhone. Da allora i messaggi comparivano semplicemente, senza nessun effetto particolare. Ora la situazione cambia di nuovo, perché l’animazione torna ma con uno stile diverso e, soprattutto, con un’impostazione dedicata che lascia all’utente la libertà di scegliere. La scoperta è arrivata dopo l’installazione della più recente beta per iOS, la versione 26.24.10.70, disponibile appunto su TestFlight. Per ora il rollout riguarda solo una parte dei tester.
Come funziona la nuova animazione
Il cambiamento rispetto a prima si nota subito. Invece di apparire di colpo nella conversazione, la bolla del messaggio ora compare con una dissolvenza in entrata e si ingrandisce leggermente mentre si sistema nella chat. Un movimento morbido, niente di esagerato, pensato per rendere l’arrivo di un nuovo messaggio un filo più gradevole alla vista.
Come accade quasi sempre con le funzioni introdotte tramite la beta su TestFlight, anche queste animazioni sono al momento disponibili solo per un numero limitato di tester. Non ci sono ancora informazioni precise su quando arriveranno per tutti, ma il fatto che i test siano partiti sia su iOS sia su Android lascia intendere che il lancio ufficiale potrebbe non essere troppo lontano.
L’approccio è quello ormai consueto per l’app, che preferisce mettere alla prova le nuove funzioni su una cerchia ristretta di utenti prima di renderle disponibili su larga scala. In questo modo eventuali problemi vengono individuati e sistemati prima del debutto pubblico, e gli sviluppatori raccolgono i primi feedback direttamente da chi usa la beta ogni giorno.