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SteamOS apre agli handheld di altri brand con il nuovo update

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SteamOS allarga ancora i suoi confini e questa volta lo fa guardando dritto verso gli handheld da gioco prodotti da altre aziende. L’ultimo aggiornamento distribuito da Valve porta infatti un supporto iniziale ai controller di diversi modelli che non fanno parte della famiglia hardware di casa, con nomi che spaziano dai portatili Windows fino a dispositivi nati per Android. Il cuore dell’intervento sta tutto lì, nei comandi integrati, quel dettaglio che sembra secondario ma che invece fa la differenza quando si prova a far girare il sistema operativo su macchine estranee all’ecosistema di Valve.

Quali dispositivi entrano nella lista

Tra i modelli citati compare MSI Claw 8 EX AI+, che rappresenta bene il tipo di hardware su cui si sta concentrando il lavoro. Ma la vera curiosità arriva da Ayaneo Pocket S2, un apparecchio pensato principalmente per Android e costruito attorno a un processore Snapdragon. Lanciato a giugno 2025, ha caratteristiche piuttosto diverse rispetto ai soliti portatili Windows, e il suo inserimento dice parecchio su quanto sia variegato l’insieme di dispositivi coinvolti in questa operazione.

Nell’elenco spunta anche Konkr Fit, un handheld Windows venduto tramite uno dei marchi secondari di Ayaneo. Viene proposto in due versioni, una con Ryzen AI 9 HX 470 e l’altra con Ryzen AI 9 HX 370. La dotazione tecnica non è banale, con joystick TMR e grilletti dotati di sensori Hall effect, tutti componenti che rientrano nel sistema di controllo toccato dal nuovo aggiornamento. C’è poi OneXPlayer Apex, per il quale le note parlano di un aggiornamento al gamepad. Questo modello si fa notare anche per una particolarità curiosa, ossia la possibilità di collegare una torre di raffreddamento a liquido opzionale, una scelta che ha senso solo per un portatile di fascia molto alta.

Non solo portatili, anche Steam Machine

La collocazione di tutte queste voci nella sezione riservata ai dispositivi non Valve chiarisce bene il raggio dell’intervento. Si mescolano un apparecchio Android con chip Snapdragon e diversi handheld Windows basati su processori AMD, configurazioni recenti e parecchio diverse tra loro per sistema di partenza, processore e componenti di controllo. L’aggiornamento però non si ferma ai portatili. Valve ha rilasciato anche un nuovo firmware per Steam Machine, pensato per sistemare diversi problemi. Tra questi ne viene segnalato uno abbastanza raro, capace di ridurre le prestazioni della CPU dopo il risveglio dalla modalità di sospensione. In quei casi il calo poteva trascinarsi avanti fino al riavvio successivo della macchina, un difetto fastidioso che ora dovrebbe essere risolto.

Il tutto avviene in un momento non semplicissimo per il settore. Il mercato degli handheld da gioco sta infatti facendo i conti con la pressione dei costi legati all’hardware e alla memoria RAM, un fattore che pesa soprattutto sui modelli di fascia alta. Nonostante questo, Valve continua a spingere sullo sviluppo di SteamOS sui prodotti più recenti, tenendo insieme due binari paralleli, la compatibilità con i controller esterni da un lato e la manutenzione del firmware delle proprie macchine dall’altro.

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