Il redesign Liquid Glass di WhatsApp è finalmente arrivato anche sull’app per Mac, avvicinandola così alle versioni già disponibili su iPhone e iPad. Un aggiornamento atteso da tempo, che chiude il cerchio su un percorso iniziato quasi un anno fa e che ora coinvolge tutte le piattaforme principali dell’app di messaggistica.
Definire lungo l’iter di questo restyling sarebbe quasi un eufemismo. I primi test con Liquid Glass su iOS risalgono a ottobre, mentre la distribuzione ufficiale più ampia è partita solo un paio di mesi fa. Sul fronte Mac le cose si sono mosse ancora più lentamente. Il mese scorso l’azienda aveva cominciato ad adattare qualche elemento dell’interfaccia, prendendo spunto da quanto già visto sulla versione per iPadOS. Ora invece si passa a una diffusione più consistente.
Cosa cambia nell’interfaccia
L’ultimo aggiornamento disponibile sul Mac App Store introduce una barra laterale ridisegnata, insieme a nuovi elementi per la barra delle chat e per il menu degli allegati. Non si tratta solo di ritocchi estetici. Compaiono infatti sezioni dedicate nella sidebar per le chat bloccate e per le community, due funzioni che finora venivano gestite in modo diverso su computer.
Le chat bloccate, per esempio, prima apparivano direttamente nella lista principale delle conversazioni su Mac. Adesso richiedono un’autenticazione prima di poter essere aperte, esattamente come già accade sull’app per iPhone. Un piccolo passo che allinea l’esperienza tra i vari dispositivi e aggiunge un livello di privacy che prima mancava sul desktop.
Discorso simile per le community, ora raggiungibili direttamente dalla barra laterale invece che pescandole dall’elenco delle chat. Un modo più ordinato di organizzare tutto, soprattutto per chi gestisce parecchi gruppi e conversazioni ogni giorno.
Un linguaggio visivo condiviso tra iPhone, iPad e Mac
Il punto interessante di questo aggiornamento è la coerenza. WhatsApp ha rilasciato Liquid Glass prima su iPhone, poi su iPad, e infine il Mac ha recuperato terreno. Adesso tutte e tre le piattaforme seguono lo stesso stile grafico impostato da Apple con i suoi ultimi sistemi operativi. Un lavoro di allineamento portato avanti per quasi un anno, con l’aggiornamento per Mac che rappresenta il tassello mancante.
Come spesso accade con le distribuzioni di WhatsApp, però, la nuova interfaccia non arriva subito a tutti. Al momento risulta disponibile solo per un numero limitato di utenti, e dovrebbe estendersi a un pubblico più ampio nel giro delle prossime settimane. Chi non la vede ancora comparire, insomma, dovrà semplicemente pazientare qualche giorno in più prima che l’aggiornamento raggiunga anche il proprio account.
