Il Liquid Glass approda anche all’interno delle conversazioni di WhatsApp per iPhone, e a dirla tutta era ora. Il linguaggio visivo lanciato da Apple con iOS 26 e poi confermato senza ripensamenti su iOS 27 ha ormai un anno sulle spalle, eppure l’app di messaggistica più usata al mondo ci ha messo parecchio ad allinearsi del tutto. I primi passi in questa direzione sono recenti, e il lavoro non è ancora finito.
Dentro Meta però si stanno dando da fare per accorciare i tempi. Lo dimostra l’ultima versione beta di WhatsApp per iOS, la 26.25.10.16, che porta il Liquid Glass anche nelle chat. Con questo aggiornamento è cambiata la parte alta della schermata, quella che mostra il nome del contatto insieme ai pulsanti per tornare indietro e per avviare una chiamata o una videochiamata. Niente di stravolgente, ma il colpo d’occhio è diverso.
Lo stile è inconfondibile. Il Liquid Glass riproduce un materiale traslucido che ricorda il vetro, capace di rifrangere ciò che gli sta dietro. Lo stesso trattamento si ritrova nella parte bassa dell’interfaccia, e persino il tastino virtuale che riporta al messaggio più recente della conversazione segue ora la stessa logica. Tutto coerente, insomma.
Un lavoro quasi completato sull’app di messaggistica
Con queste modifiche il design delle chat diventa finalmente uniforme rispetto al resto dell’app di WhatsApp per iOS, che da qualche settimana aveva già adottato il nuovo stile un po’ ovunque. Le conversazioni erano rimaste indietro, l’unica zona ancora ferma al vecchio aspetto. Adesso il cerchio si chiude e l’esperienza appare omogenea da cima a fondo.
C’è una precisazione doverosa. La novità è ancora in fase beta, e di solito le funzioni che compaiono nelle versioni riservate agli sviluppatori non è detto che approdino poi sulla versione stabile, quella che chiunque può scaricare dallo store. Stavolta però il discorso cambia. È piuttosto chiaro che WhatsApp doveva prima o poi adeguarsi alla filosofia imboccata da Apple, e questo passaggio non fa che completare un percorso già avviato da tempo.
Quindi sì, ciò che si vede in questa beta finirà sulla versione stabile usata da tutti. L’unico punto interrogativo riguarda le tempistiche. Presto, con ogni probabilità, ma indicare una data precisa al momento non è possibile. Quel che conta è che la direzione è tracciata, e il Liquid Glass diventerà lo standard anche per chi passa ore a chattare senza nemmeno accorgersi dei dettagli grafici.
La scelta di Meta segue una tendenza ormai consolidata tra le grandi app che girano su iPhone, sempre più spinte ad abbracciare il linguaggio estetico voluto da Apple per mantenere un’esperienza coerente su tutto il sistema. Per gli utenti il cambiamento sarà soprattutto visivo, senza stravolgimenti nelle funzioni di tutti i giorni. Le chat restano quelle di sempre, cambia il modo in cui si presentano allo sguardo, con quel tocco di trasparenza che ormai caratterizza buona parte dell’ecosistema firmato Cupertino.
