La ricerca nei canali di WhatsApp arriva finalmente anche su iPhone, dopo un’attesa che ha lasciato gli utenti Apple parecchio indietro rispetto a chi usa Android. Parliamo di una funzione tutt’altro che secondaria, perché permette di trovare al volo un aggiornamento specifico dentro un canale senza dover scorrere all’infinito tra messaggi vecchi. Un piccolo dettaglio, certo, ma di quelli che cambiano la vita quotidiana di chi segue tanti canali.
Come funziona la ricerca dentro i canali
Fino a oggi su iPhone l’unico modo per recuperare un vecchio aggiornamento era armarsi di pazienza e scorrere la cronologia a mano. Adesso le cose cambiano. La nuova funzione di ricerca si trova nella pagina dei dettagli del canale, basta toccare il pulsante apposito e digitare una parola o una frase. Da lì, con le frecce su e giù, ci si sposta tra i vari risultati che corrispondono alla ricerca, esattamente come accade in una chat normale.
Niente di complicato, insomma. Chi è abituato a cercare testi nelle conversazioni private troverà tutto familiare. La differenza è che ora questa comodità si estende anche ai canali, che negli ultimi tempi sono diventati uno strumento sempre più usato per seguire aziende, creator e testate direttamente dentro l’app.
Disponibilità e tempi di arrivo
C’è un dettaglio che fa storcere un po’ il naso. Su Android questa stessa funzione è disponibile da gennaio 2025, il che significa che gli utenti iPhone hanno aspettato quasi un anno e mezzo prima di vederla comparire. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire.
La novità è inclusa nella versione 26.24.72 di WhatsApp disponibile sull’App Store. Come spesso succede con gli aggiornamenti dell’app, però, la distribuzione non è immediata per tutti. Il rilascio avviene a ondate e potrebbe servire qualche giorno prima che la funzione raggiunga ogni account.
Non è il solo cambiamento in corso. Anche il restyling chiamato Liquid Glass sta arrivando un po’ alla volta da diversi mesi e non ha ancora coperto l’intera base di utenti dell’app. Insomma, il meccanismo del rollout graduale è ormai una costante per chi sviluppa WhatsApp, che preferisce procedere con calma piuttosto che attivare tutto in una volta sola.
Per chi gestisce molti canali o semplicemente ne segue parecchi, la possibilità di filtrare i contenuti con una semplice ricerca testuale rappresenta un risparmio di tempo concreto. La disponibilità, stando alle indicazioni, dovrebbe allargarsi ad altri account nei prossimi giorni.
