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Warhammer 40.000: Boltgun 2, data d’uscita e musiche di Mick Gordon

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Con un trailer mostrato alla Gamescom 2026, Warhammer 40.000: Boltgun 2 ha finalmente messo due carte importanti sul tavolo: la data di uscita e un primo assaggio della colonna sonora, firmata nientemeno che da Mick Gordon. Il seguito dello sparatutto in pixel art dedicato all’universo di Games Workshop arriverà il 14 ottobre su PC, PS5 e Xbox Series X|S, mentre su Nintendo Switch se ne riparlerà più avanti, in una data che per ora resta sospesa.

Chi aveva giocato il primo capitolo sa già cosa aspettarsi, o almeno ha una buona idea. Auroch Digital allo sviluppo, Big Fan Games alla pubblicazione, e una formula che non fa nulla per nascondere le proprie radici: boomer shooter nel senso più letterale del termine, azione in prima persona vecchia scuola, ritmo altissimo, estetica volutamente retrò con quella grana da anni Novanta che ormai è diventata un linguaggio a sé.

La colonna sonora di Mick Gordon e il peso di un nome

L’anteprima musicale contenuta nel filmato non è un dettaglio secondario. Mick Gordon è il compositore che ha dato voce sonora a DOOM, DOOM Eternal e Wolfenstein: The New Order, tra i vari lavori realizzati per id Software e Bethesda, e il suo coinvolgimento come ospite su Boltgun 2 dice parecchio sulle ambizioni del progetto. Un gioco che vive di violenza cinetica e di combattimenti serrati ha bisogno di una spinta ritmica costante, e su quel terreno Gordon si muove come pochi altri. Il trailer ne offre solo un frammento, ma basta per capire la direzione: pesantezza industriale, chitarre che macinano, quel senso di pressione che non molla mai. Vale la pena notare che il materiale promozionale alterna la dicitura Boltgun 2 e Boltgun II, dettaglio minore ma che qualcuno tra i fan avrà già colto.

Malum Caedo, Nyra Veyrath e l’ira di Vashtorr

La trama porta i protagonisti in un sistema stellare isolato, dove sono arrivate segnalazioni di un’intensificazione dell’attività del Caos. Verificare, in Warhammer 40.000, non è mai una faccenda tranquilla. L’Ultramarine Malum Caedo, già volto del primo capitolo, questa volta è affiancato da Nyra Veyrath, Sorella di Battaglia, e i due si ritrovano quasi subito nel mirino di Vashtorr l’Arkifane.

Il semidio non è un avversario qualsiasi. Il suo potere risveglia una gigantesca macchina demoniaca sepolta al centro del pianeta, con conseguenze immediate e piuttosto brutali: un’esplosione catastrofica che distrugge gran parte della flotta imperiale. Da lì in poi la missione dei due protagonisti diventa una corsa contro la corruzione che alimenta le macchinazioni di Vashtorr, con l’obiettivo finale di bandire l’Arkifane nel Warp.

Un ritorno che arriva dopo mesi di silenzio

Il precedente filmato risaliva a ottobre, quindi il passaggio alla Gamescom rappresenta il primo aggiornamento sostanzioso da allora. E la sensazione, guardando le nuove immagini, è che Auroch Digital abbia lavorato per allargare la struttura senza tradire l’identità originale: stessa impostazione arcade, stessa fisicità nei combattimenti, ma con una scala che sembra più ampia rispetto al capitolo del 2023.

L’universo di Warhammer 40.000 continua del resto a offrire margini enormi per chi voglia raccontarlo attraverso i videogiochi, tra fazioni, pianeti e minacce che si moltiplicano senza sosta. Boltgun 2 sceglie di attingerne un pezzo molto specifico, quello più diretto e sanguigno, dove l’unica risposta plausibile a un semidio del Caos è un bolter carico. L’appuntamento, quindi, è fissato per il 14 ottobre su PC, PS5 e Xbox Series X|S.

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