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Volkswagen Golf GTI diventa un robot tagliaerba che salva i ricci

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Un robot tagliaerba che somiglia in tutto e per tutto a una Volkswagen Golf MK2 GTI, fari tondi compresi, non è esattamente la prima cosa che ci si aspetta di vedere sul prato di casa. Eppure esiste davvero. Lo ha costruito da zero Nils, youtuber tedesco del canale Project Hunter, spinto dalla passione per la Golf di seconda generazione di suo padre. Il risultato è una macchina autonoma vestita come la celebre hot hatch degli anni ’80, capace di tagliare l’erba da sola e di proteggere gli animali grazie a una telecamera termica. Il lavoro si è persino guadagnato i complimenti ufficiali della stessa Volkswagen.

Una carrozzeria stampata in 3D che omaggia la Golf di seconda generazione

La parte più scenografica del progetto è ovviamente il vestito. I pannelli della carrozzeria sono realizzati con la stampa 3D e riprendono le linee squadrate della seconda serie della compatta tedesca. Le proporzioni non sono proprio quelle originali, visto che il tagliaerba ha uno sbalzo anteriore enorme, ma i dettagli ci sono tutti: griglia nera, fari rotondi, paraurti sportivo, parafanghi allargati, cerchi in stile BBS e fanali posteriori funzionanti con luci LED.

Secondo Nils per completare la carrozzeria sono servite oltre 100 ore di stampa. Sotto la pelle ispirata alla GTI si nasconde un telaio in alluminio, insieme a tutta l’attrezzatura necessaria per rasare il prato e riconoscere gli ostacoli. Sollevando il cofano si accede al meccanismo di taglio, che sfrutta un motore brushless da drone. Questo aziona una barra filettata sostenuta da due cuscinetti e mette in rotazione un disco regolabile in altezza. Il sistema fa il suo dovere senza problemi, ma il vero punto forte della creazione sta altrove.

Sensori, telecamera termica e controllo da smartphone

A rendere speciale questa piccola Golf è la guida autonoma. Il robot monta quattro sensori a ultrasuoni e interruttori a contatto sui paraurti, così da individuare gli ostacoli ed evitare danni. A bordo c’è anche un sensore di corrente che rileva eventuali picchi elettrici e fa scattare lo spegnimento di emergenza. La vera chicca però è il sensore a immagini termiche abbinato a una matrice LED, capace di accorgersi della presenza di piccoli animali come i ricci e di frenare prima che succeda qualcosa di spiacevole.

Tutto si gestisce a distanza tramite un’app per smartphone, che mostra le immagini della videocamera in diretta e permette di regolare la velocità, tenere d’occhio la batteria, accendere le luci e perfino suonare il clacson. Nonostante qualche bug software nelle prime fasi, la GTI da giardino ha già superato le 70 ore di funzionamento, percorrendo 60 km di manutenzione autonoma del prato.

L’approvazione di Volkswagen e il precedente di Honda

Il progetto non è passato inosservato nemmeno a Volkswagen, che ha inviato a Nils un autentico stemma GTI da montare sulla griglia come riconoscimento per aver portato a termine il lavoro. Lo youtuber, per puro divertimento, ha aggiunto anche un adesivo della revisione TÜV sulla targa. La casa automobilistica ha poi condiviso il tagliaerba sulla propria pagina Facebook ufficiale con un messaggio che gioca sul doppio senso del nome: “Trasformare il giardino in un campo da Golf, alla maniera GTI. @theprojecthunter ha realizzato quello che probabilmente è il tagliaerba più bello che si sia mai visto!” Curiosamente non si tratta del primo rasaerba ispirato a una compatta sportiva. Qualche anno fa Honda aveva presentato sul mercato britannico un robot con le sembianze della Civic Type R, capace di tagliare l’erba e inserito nella gamma Miimo.

Fonte: TecnoAndroid

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