Manca davvero poco alla presentazione ufficiale di Vivo X Fold6, fissata per il 26 giugno. E l’azienda, invece di lasciare i fan a bocca asciutta fino all’ultimo, ha deciso di alzare un po’ il sipario in anticipo. Le informazioni che sono trapelate riguardano tre aspetti su cui i pieghevoli, di solito, faticano parecchio: autonomia, resistenza e connettività. Il dato che salta subito all’occhio, però, è uno solo, ovvero quella batteria che promette numeri davvero notevoli.
I rumor delle scorse settimane parlavano di un accumulatore generoso, e a quanto pare ci avevano azzeccato in pieno. Han Boxiao, Product Manager di Vivo, ha messo nero su bianco la cifra: si parla di una capacità da ben 7.000 mAh. Un valore che impressiona già di suo, ma che diventa quasi sorprendente se si pensa al tipo di dispositivo. Stiamo parlando di un foldable, categoria in cui ogni millimetro e ogni grammo contano, e dove infilare una batteria così capiente senza far gonfiare il telefono è tutto fuorché scontato.
Tecnologie avanzate per non sacrificare spessore e peso
Per arrivare a questo risultato, Vivo non si è affidata a soluzioni convenzionali. L’azienda ha tirato fuori una batteria costruita su un nuovo anodo al silicio di quinta generazione, abbinato a una tecnologia a stato semi solido di terza generazione. Detta in parole semplici, questo mix permette di stipare più energia nello stesso spazio. La cosiddetta densità energetica sale, e sale parecchio rispetto a quanto visto in passato.
Il confronto con il modello precedente rende l’idea. Vivo X Fold5 montava già una batteria da 6.000 mAh, un valore tutt’altro che disprezzabile per un pieghevole. Con Vivo X Fold6 si fa un passo avanti deciso, mille mAh in più, ma senza che il telefono ne paghi le conseguenze in termini di ingombro. L’obiettivo dichiarato è proprio questo: più autonomia, stesso comfort d’uso. Niente mattoni in tasca, insomma, anche se di mezzo c’è uno schermo che si apre a libro.
Le anticipazioni, come detto, non si fermano alla sola batteria. Vivo ha lasciato intendere che ci sarà attenzione anche alla resistenza, con una certificazione IPX9 che parla di protezione contro l’acqua di buon livello, e alla connettività. Dettagli che, sommati alla questione autonomia, lasciano intravedere un pieghevole pensato per durare e per reggere l’uso quotidiano senza troppi compromessi. Per ora i riflettori restano puntati sul 26 giugno, data in cui il quadro si completerà con tutte le specifiche tecniche complete. Fino ad allora, le carte sul tavolo dicono che Vivo X Fold6 vuole farsi notare soprattutto per quella batteria da 7.000 mAh, un numero che nel mondo dei foldable non si vede certo tutti i giorni.